C’è posta per te, la compagna si oppone: padre non riabbraccia figlia

Vincenzo e Graziella a c'è posta per te

Sabato 11 gennaio è andata in onda la prima puntata dell’anno di C’è posta per te. Tra le storie raccontate vi è quella di Raffaella che ha chiesto aiuto al programma di Maria De Filippi per riuscire a riallacciare i rapporti con il padre Vincenzo.

La storia di Raffaella e papà Vincenzo

Raffaella e il padre Vincenzo non si vedono da anni e per questo motivo la figlia ha deciso di contattare C’è posta per te per cercare di recuperare il rapporto con il genitore. La ragazza aveva chiesto di poter trascorrere del tempo da sola con il padre, ponendo in questo modo una distanza tra lei e la nuova compagna di lui. Vincenzo ha quindi rifiutato e padre e figlia si sono allontanati.

Ho il diritto di riavere mio padre. Ho il diritto di avere un rapporto con lui. Ciò non toglie che se pensi che io abbia sbagliato, ti chiedo scusa. Ho bisogno, però, di riavere mio padre. Non significa escludere te”, ha quindi detto Raffaella rivolgendosi a Graziella. Se tutto questo non bastasse, il padre a quel punto ammette di sapere tutto dei figli della compagna, mentre non ricorda il nome della nipote, ovvero la figlia di 4 anni di Raffaella.

Maria De Filippi cerca quindi di convincere il padre ad aprire la busta e l’uomo chiede alla compagna cosa fare. Graziella quindi dice che “Voglio che lui decida autonomamente”, con il marito che accetta quindi di aprire la busta. Quando finalmente sembra essere giunto il lieto fine, ecco che Graziella chiede di lasciare lo studio: “Lui può riappacificarsi con la figlia ma io non voglio farlo”. Appena la compagna dice di voler uscire, Vincenzo ritorna sui suoi passi e decide di chiudere la busta. “Dieci minuti fa avevi deciso di aprire” sottolinea quindi Maria De Filippo, ma il signor Vincenzo non cambia idea e preferisce seguire la nuova compagna. “Non puoi scegliere tra tua moglie e tua figlia, è allucinante” afferma quindi la conduttrice, con la coppia che esce fuori dallo studio tra i fischi del pubblico.