C.Conti: motivazioni Reithera, inconciliabile investimento per rafforzare impresa (2)

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(Adnkronos) – La Corte contesta il fatto che "l’acquisto della proprietà della sede operativa della Società, sita in Castel Romano, per un previsto importo di euro 4.000.000,00, non attiene alla singola 'unità produttiva' , rappresentata dal realizzando impianto di infialamento e confezionamento, come sostenuto dall’Amministrazione, ma riguarda l’intera sede dove la Società svolge il complesso delle sue attività che 'nel 2019 ha riguardato essenzialmente attività di ricerca e sviluppo per conto della società controllante Keires A.G' , come riportato nella stessa Relazione di Invitalia".

Di qui l'inammissibilità di un progetto 'complessivo', laddove – si ricorda – il solo investimento per la realizzazione dell’impianto di infialamento e confezionamento non raggiungere la soglia minima di 10 milioni di euro richiesta "per la validità dell’investimento produttivo".

E così, conclude la motivazione della Corte, "l’assenza di un valido e sufficiente investimento produttivo non ha consentito di ammettere al visto di legittimità l’atto in esame".