Cacciari: "Open Arms spettacolo immondo, Conte decida"

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“Mi auguro che il Presidente del Consiglio prenda in mano la situazione e decida lui, altrimenti significa che accetta ciò che stabilisce Salvini. Quando c’è un conflitto tra ministri decide il Presidente del Consiglio: Conte prenda in mano la situazione”. Commenta così all’AdnKronos la situazione di stallo in cui si trova la Open Arms il filosofo Massimo Cacciari. Mentre la nave dell’Ong spagnola rimane a largo di Lampedusa, dopo che il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha firmato un nuovo decreto per impedire lo sbarco ai 134 migranti a bordo e i due ministri pentastellati Trenta e Toninelli si sono rifiutati di firmare il provvedimento. 

“Conte sembrava deciso a non dare ulteriore fiato ai tromboni di Salvini - continua Cacciari -, a farla finita con questo spettacolo immondo e strumentalizzato in ogni modo. Salvini chiude i porti mentre i migranti arrivano da ogni dove con barchini e barchette. Se il Presidente non ha ancora preso la sua decisione significa che è ancora lì ad aspettare con i due vicepremier per vedere se può salvare la poltrona”. 

E sulla crisi di governo l’ex sindaco di Venezia non risparmia le critiche: “E’ tutta una farsa. Non c’è alcun nesso razionale, se non il tentativo di Salvini di fare l’en plein, ma gli riesce a fatica. Potrebbe riuscirci solo tornando con Berlusconi e perdendo ogni carisma di uomo nuovo. Sta tergiversando, così come tergiversano Di Maio e Conte. Nel mentre, le seconde file pentastellate scalpitano perché non vedono l’ora di far fuori il loro leader”, conclude.