Cacciari: "Salvini mi cita, ma io parlo bene di Conte..."

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Matteo Salvini e Massimo Cacciari: il leader della Lega si 'appropria' delle critiche del pensatore già sindaco progressista di Venezia e 'cavalca' le sue parole con l'hashtag #vociitaliane. Cosa ne pensa il diretto interessato? "Se uno cita una cosa che ho detto -dice il filosofo all'Adnkronos- è libero di farlo, che sia strumentalmente o no; certo la citazione è estrapolata da un articolo su 'La Stampa' in cui parlo bene anche del premier Giuseppe Conte, ma va bene, anche se estrapolata da un contesto generale. Se poi -conclude Cacciari- dobbiamo parlare dell'utilizzo dei social da un punto di vista culturale e antropologico, sono un disastro...".

"Dopo i primi, miseri aiuti, attendono ancora quelli ulteriori promessi - dice Cacciari nella citazione rilanciata da Salvini - ma nessuno sa se e quando arriveranno. Un nuovo lockdown sarebbe la fine per tutte le attività legate al turismo. Nel frattempo però tutti dovrebbero pagare tasse e mutui. Perché non si adotta un semplice provvedimento e si stabilisce per queste imprese una moratoria fiscale per il 2021?".

Solo ieri il leader della Lega aveva postato una frase di Massimo Giletti: "Hanno parlato tanto di banchi a rotelle e non di sanità. Se continuano a parlare di progetti sui monopattini invece di fare cose serie e strutturali, qui andiamo a casa tutti, finiremo come l'Argentina".