Cadavere nel Tevere: l’allarme dei passanti

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Tragica scoperta questa mattina a Roma: il corpo di un uomo è stato avvistato nelle acque del fiume Tevere, nella zona del Ponte della Musica. A dare l’allarme sarebbero stati alcuni passanti, spaventati nel notare la presenza di un cadavere. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco con la squadra di sommozzatori. Sono stati proprio loro che, dopo essersi immersi, hanno riportato a riva il corpo per consegnarlo alle autorità giudiziarie.

Cadavere nel Tevere

Allarme nella mattinata di venerdì 1 novembre a Roma. Alcuni passanti sulle rive del Tevere hanno infatti notato qualcosa in acqua e si sono presto resi conto che si trattava di una persona. Rapida la chiamata ai soccorsi che sono giunti con diverse squadre e più mezzi. Il corpo era nei pressi del Ponte della Musica Armando Trovajoli, incastrato tra la vegetazione. I sommozzatori dei vigili del fuoco si sono quindi immersi nelle acque del fiume per raggiungere il cadavere, ma non appena gli sono stati vicino si sono resi conto che si trattava di un cadavere. Le operazioni di recupero sono quindi state portate a termine dalla squadra fluviale del comando dei vigili del fuoco di Roma mentre la Scientifica ha svolto i rilievi di rito.

Avviate le indagini

Non è chiara al momento la causa del decesso, per questo sarà fondamentale attendere la fine delle indagini per chiarire se si sia trattato di un gesto volontario, di un malore o se qualcuno abbia spinto in acqua l’uomo. Ignota anche l’identità della vittima: il corpo è stato infatti attribuito ad un uomo di età compresa tra i 40 e i 50 anni, il quale però non aveva con sè i documenti di identità. Le indagini sono state affidate agli agenti del commissariato Ponte Milvio, i quali dovranno partire dalle liste delle persone scomparse nella speranza di trovare una corrispondenza.