«Cadavere in spiaggia»: scatta l'allarme. Ecco cos'era in realtà

Bambola trovata in spiaggia in Thailandia
Bambola trovata in spiaggia in Thailandia

Panico sulle spiagge thailandesi dove è stato ritrovato il corpo di una donna. Le forze dell’ordine e soccorsi sono giunti immediatamente sul luogo in cui ci sarebbe dovuto essere il presunto cadavere, ma una volta arrivati hanno scoperto che si trattava di una bambola utilizzata per avere rapporti sessuali.

Thailandia, scatta l’allarme per un cadavere in spiaggia: ecco cos’era in realtà

La bambola era fin troppo realistica, al punto tale da allertare i soccorsi. È stata trovata sulla spiaggia di Bang Saen, nella provincia di Chon Buri, nella Thailandia orientale. La posizione in cui si trovava la bambola era macabra e faceva davvero pensare ad un delitto ben organizzato. Sulla parte superiore del corpo vi era una maglietta che le copriva il corpo, sulla parte posteriore nulla, era nuda.

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Migliaia di persone in strada per il primo gay pride ufficiale a Bangkok

Il disagio provato dall’ufficiale municipale

La bambola è stata trovata in riva al mare ed ha spaventato i bagnanti. Alcuni pensavano che fosse stata uccisa altri che invece fosse annegata. Il proprietario dell’oggetto sessuale non è stato rintracciato e nessuno ha reclamato la bambola. A rilasciare dichiarazioni in merito al ritrovamento, come si apprende da Leggo, è stato l’ufficiale municipale del distretto di Saen Suk Plakorn Khamphrae che ha detto di aver provato una forte sensazione di disagio perchè quella spiaggia è una “famosa destinazione turistica conosciuta in tutto il mondo”.