Cadavere trovato all’ospedale Gemelli: paziente era scomparso da mesi

Cadavere ospedale Gemelli

Giallo all’ospedale Gemelli di Roma, dove è stato trovato un cadavere in un vano di collegamento per condotte di areazione. Il paziente in questione era scomparso sei mesi prima dal reparto in cui si trovava ricoverato per una cirrosi epatica.

Cadavere trovato all’ospedale Gemelli

Hant Valer, questo il nome dell’uomo, era giunto al nosocomio di zona Boccea accompagnato da un volontario della Caritas. Senza fissa dimora, era passato dal Pronto Soccorso al reparto di Medicina Interna e Gastroenterologia. Qui vi era rimasto tre giorni per una malattia legata all’alcolismo, per poi far perdere le sue tracce. Per sei mesi di lui non si è avuta notizia fino a quando nella mattinata di giovedì 27 febbraio 2020 alcuni operai che stavano svolgendo dei lavori hanno dato l’allarme.

Attirati dal forte odore, hanno scoperto un corpo in avanzato stato di decomposizione. Immediato l’intervento della Polizia di Stato per tutti i rilievi del caso, che hanno confermato si trattasse proprio di Valer. Sul caso la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta ipotizzando il reato di omicidio colposo. A chiarire il tutto sarà l’esame autoptico disposto dal magistrato.

Gli inquirenti giunti sul posto hanno interrogato i medici dell’ospedale che hanno spiegato di aver chiuso il ricovero dell’uomo per dimissione volontaria dopo la sua scomparsa. Pare infatti che inizialmente avesse chiesto loro di uscire dalla struttura ma che poi si fosse convinto a rimanervi date le sue precarie condizioni di salute. Bisognerà dunque capire se la sua morte sia riconducibile ad un tragico incidente o se qualcuno l’abbia provocata. Nessuna ipotesi è per ora esclusa.