Cade un aereo ultraleggero a Nettuno: morti due giovani nuotatori

Sacha Malgeri
Giole Rossetti e Fabio Lombini (Photo: Ansa/Facebook)

Un ultraleggero è caduto a Nettuno, vicino Roma, nei pressi di via Avezzano. Secondo quanto si è appreso. Le vittime dell’incidente erano due nuotatori. Fabio Lombini, a Roma per un collegiale di allenamento, nuotava per la società In Sport Rane Rosse e il gruppo Sportivo Forlì Nuoto: era vice campione nei 200 stile libero nel 2017 e arrivò anche in finale ai Campionati europei in vasca corta di Copenaghen. Gioele Rossetti era tesserato con l’Aurelia nuoto. Rispettivamente avevano 22 e 23 anni.

Il velivolo è precipitato intorno alle 10:40 nei pressi della scuola di volo Crazy Flay. L’aereo, dopo l’impatto, sarebbe andato a fuoco. 

 

“Fabio era arrivato a Ostia per allenarsi da tre giorni e aveva una giornata libera, il suo sogno era la convocazione per i prossimi Giochi. Gioele era un pilota esperto anche se giovane. Sono sconvolto”. Paolo Barelli, presidente della Federnuoto, non nasconde il suo dolore per l’incidente di un ultraleggero nella quale hanno perso la vita due nuotatori azzurri, Fabio Lombini e Gioele Rossetti “Fabio - racconta all’ANSA Barelli - aveva ripreso gli allenamenti proprio al centro federale di Ostia dove era arrivato da tre giorni con il suo tecnico Alessandro Resch per nuotare con altri atleti azzurri seguiti da Stefano Morini. Oggi, domenica, era giornata libera dagli allenamenti e lui era uscito presto, verso le 8. Si è saputo poi dove assieme all’amico Gioele era andato”. Il presidente Fin ricorda un “atleta dotato, che aveva partecipato alle Universiadi di Taipei nel 2017 ed era stato finalista nei 200 stile libero ai campionati europei di Copenaghen sempre nel 2017, anno in cui è stato anche argento ai campionati italiani”.

“Siamo tutti sconvolti - prosegue Barelli - Gioele Rossetti lo conosco da piccolo: intelligente, gioviale, simpatico con tutti, impegnato nello sport e nello studio, anche lui in scienze motorie. La sua passione per gli aerei era nota a tutti e mi risulta che avesse brevetti e molte ore di volo, seppur così giovane”. “Dell’iniziativa di Fabio di andare con Gioele a volare non erano a conoscenza al centro federale - la conclusione -. Fabio lasciando il centro di buon mattino ha avvisato la direzione che non sarebbe tornato per pranzo. E purtroppo non tornerà più. Il dramma sconvolge tutti noi, siamo senza parole!”.

 

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