A Cagliari due nuovi master per studiare lo spazio: "Fare rete per il bene dell'Isola"

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(Photo: Xinhua News Agency via Getty Images)
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Due nuovi master sono pronti al lancio nel dipartimento di ingegneria meccanica, chimica e dei materiali dell’università di Cagliari, in accordo con l’assessorato del lavoro e l’agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (Aspal), che ha finanziato i due corsi con 160.000 euro, 80.000 per ogni master.

I master prepareranno ingegneri esperti di sistemi aerospaziali e professionisti nell’ambito della “security awarness” in campo spaziale, in grado quindi di identificare e riconoscere i rischi relativi allo spazio, in particolare le minacce del cyberspazio.

Oltre alle didattica frontale ci saranno specifiche attività di tirocinio e lezioni pratiche che avranno per oggetto casi di studio di interesse nazionale e internazionale con la collaborazione del distretto aerospaziale della Sardegna e il crs4, il Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna.

“Fare rete è uno dei principi dell’azione politica ed amministrativa della regione Sardegna”, ha sottolineato l’assessora regionale al lavoro, Alessandra Zedda, commentando l’iniziativa. “Significa, grazie anche alle agenzie, impegnarsi a collaborare con tutti i soggetti come l’università che hanno come obiettivo il bene dell’isola”. Mettere a disposizione competenze, ha assicurato, “e condividere esperienze e buone pratiche manifesta la volontà della regione ad investire in maniera importante e coraggiosa nel campo dell’alta formazione e dell’innovazione, soprattutto in presenza di attrattori produttivi territoriali innovativi e di eccellenza”.

La promozione dell’alta formazione è centrale nell’azione dell’Aspal, ha detto Maika Aversano, direttrice generale dell’agenzia: ”È prioritario per la regione Sardegna ed è nell’anima dell’Aspal favorire e sviluppare politiche per l’occupazione che consentano ai giovani l’acquisizione di competenze innovative e favoriscano il loro inserimento nel mercato del lavoro”. Per questo, ha concluso, “impegneremo ogni nostra energia nell’attuazione del progresso facendoci promotori di iniziative che guardano con ambizione al futuro”.

Anche Gianni Fenu, prorettore vicario dell’università di Cagliari, descrive l’istituzione come “protesa, pur nella sua multidisciplinarietà, a promuovere e supportare le iniziative di alta specializzazione come i due master nei settori più propri dell’innovazione per costruire profili specifici e dare risposta alla richiesta di professionalità nel territorio e nelle aree prioritarie di specializzazione”. Giacomo Cao, infine, amministratore unico del crs4 e presidente del distretto aerospaziale della Sardegna, ha commentato: “I master che stanno per iniziare coprono due importanti scenari di potenziale sviluppo in Sardegna nei quali le tecnologie aerospaziali potranno giocare un ruolo determinante”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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