Cagliari, genitori dimenticano il figlio alla sagra: erano ubriachi

carabinieri

Triste episodio di cronaca quello avvenuto la sera del 20 luglio a pochi chilometri da Cagliari. Una coppia di genitori ubriachi ha dimenticato il proprio figlio alla popolare sagra del pesce di San Sperate, comune della provincia del Sud Sardegna. I due, entrambi 24enni, sono stati condotti in caserma dai carabinieri dove l’uomo si è reso inoltre protagonista di un’aggressione ai danni di un appuntato. Per il momento, il bambino di un anno e mezzo è stato affidato ai nonni in attesa delle decisioni della Procura dei Minori.

Genitori ubriachi dimenticano il figlio

Stando a quanto riportato dall’Unione Sarda i due genitori, residenti nel comune di Villasor, sarebbero giunti alla 58esima edizione della sagra del pesce di San Sperate assieme al figlio. Dopo poco tempo alcune persone presenti si sarebbero accorte che il piccolo era stato lasciato solo nel passeggino nel bel mezzo della piazza del paese.

Le domande su dove potessero essere i due genitori trovarono però una risposta una decina di minuti dopo il ritrovamento del bambino. Il padre e la madre erano infatti tornati in preda ai fumi dell’alcol per rivendicare la podestà del piccolo. Dopo aver probabilmente bevuto molto durante la sagra i genitori avevano iniziato a girovagare per le strade della cittadina, scordandosi del bambino.

L’aggressione al carabiniere

Allertate le Forze dell’Ordine, i due 24enni sono stati immediatamente condotti presso la locale caserma dei carabinieri. Una volta qui, l’uomo ha dato in escandescenze colpendo al braccio un appuntato che lo stava interrogando. Ora il padre del piccolo dovrà rispondere del reato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, oltre ai capi d’imputazione dei quali era già accusato assieme alla compagna. I due sono infatti accusati di abbandono di minore ed ubriachezza molesta.

Per il momento, il piccolo è stato affidato ai nonni, perlomeno fino a quando la Procura dei Minori di Cagliari non stabilirà le misure da adottare per la tutela del bimbo.