A Cagliari si eleggono i campioni italiani di scacchi

Credits: Federscacchi

AGI - "Ci sono molti scacchi, ma un solo matto", narra un antico proverbio sul gioco. E allo stesso modo, a contendersi i tornei assoluti italiani (Open, Femminile e Under 20) ci saranno molti ottimi scacchisti, ma un solo vincitore. Le luci della ribalta sono rivolte, a un mese esatto dai mondiali Under 20 di Cala Goinone, ancora verso la Sardegna. Stavolta il palcoscenico è Cagliari, l'Hotel Regina Margherita, struttura ben nota a chi vive o frequenta il capoluogo isolano.

La sede dei campionati assoluti si trova a pochi metri dal porto, e dal nuovo lungomare, risistemato per la gioia di chi ama le lunghe passeggiate o le altrettanto lunghe pause, seduti in una panchina, a pensare. Ma è anche vicina al Bastione di Saint Remy, il luogo che più si addice a chi ama arrocchi e solide difese. Insomma, 'Casteddu' è pronta a diventare, per i prossimi dodici giorni, la città degli scacchi, ospitando Grandi Maestri e futuri campioni.

#scacchi Tutto pronto per lo svolgimento dei Campionati italiani della @federscacchi, che iniziano domani a Cagliari, all'Hotel Regina Margherita. Stasera il sorteggio. Tutto quello che c'è da sapere: https://t.co/kTrbHKlZ8g pic.twitter.com/BxtPxxKf7A

— Federazione Scacchistica Italiana (@federscacchi) November 11, 2022

La scelta isolana

L'evento più importante del calendario scacchistico azzurro si terrà, er la prima volta in oltre cent'anni (la prima edizione risale al 1921), in Sardegna. "Una scelta" scrive la federscacchi, "che serve anche a premiare un'isola in cui il movimento è in grande sviluppo, e che sta offrendo all'Italia molti giocatori di valore, tra cui il più giovane Grande Maestro in attività, l'oristanese Francesco Sonis, arrivato quarto poche settimane fa ai Mondiali Under 20".

A questo si aggiunge l'impresa di un circolo importante, quello di Arzachena, che ha conquistato un posto nella Serie A degli scacchi. Il tutto anche grazie al campione italiano uscente, Pier Luigi Basso, che dopo aver aiutato Arzachess ora, nella terra dei quattro mori, cerca una storica doppietta.

Gli altri giocatori qualificati

Al torneo Open si sono qualificati 12 scacchisti. Oltre ai già citati Basso e Sonis, spicca il nome di Luca Moroni. Il giocatore lombardo, secondo per un soffio un anno fa, resta tra i favoriti della vigilia. Nelle ultime settimane ha sfiorato la vittoria in uno dei tornei più prestigiosi di Francia, a Cap d'Agde, mostrando un ottimo livello di forma. Il titolo, nella sua bacheca, manca dal 2017. "Il Moro", come lo chiamano i suoi tifosi, ha inoltre rilasciato un'intervista per l'ultimo numero della rivista della Federscacchi.

#scacchi Disponibile gratuitamente sul sito https://t.co/e0n0FVaJwt, o anche stampato (ma a pagamento) il nuovo numero di "Scacchitalia", il quadrimestrale ufficiale della @federscacchi. Per saperne di più: https://t.co/HrOvcT6zug pic.twitter.com/ev5bhFXsaE

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Ambizioni di vittoria li hanno anche altri scacchisti che orbitano ormai da anni nel giro della nazionale italiana. Lorenzo Lodici e Sabino Brunello hanno partecipato alle ultime Olimpiadi a Chennai mentre Edoardo Di Benedetto, campione Under 20 uscente, è pronto, salendo un gradino, a confrontarsi con i migliori.

Al già ricco parterre si aggiungono tre giocatori che hanno già vinto il titolo in passato, Danyyil Dvirnyy (due volte), Alberto David (tre volte) e Michele Godena (cinque). David e Godena inoltre si sono messi in luce il giugno scorso, con Fabrizio Bellia, Giulio Borgo e Carlos Garcia Palermo, regalando all'Italia la medaglia di bronzo nel Mondiale a squadre seniores.

In fondo alla griglia di partenza ci sono i tre scacchisti che hanno conquistato il podio alle semifinali di Acqui Terme, aggiudicandosi il pass per la Sardegna. Alberto Barp, Giuseppe Lettieri e Valerio Carnicelli non partono con i favori della vigilia ma sono pronti a diventare le mine vaganti della manifestazionie. Assente invece il numero uno d'Italia, Daniele Vocaturo.

Il Campionato Femminile e quello Under 20, che prevedono solo otto giocatori ciascuno, inizieranno il 17 per concludersi il 23 novembre. Occhi puntati sulla campionessa uscente Elena Sedina, di origine ucraina, e Marina Brunello, arrivata nona assoluta ai recenti Europei, e che parteciperà tra qualche mese alla Coppa del mondo femminile. Subito dietro partono Olga Zimina, Marianna Raccanello, Elisa Cassi e Sara Gabbani, anch'esse nel giro della Nazionale, Melissa Maione e Valeria Martinelli. Assente quest'anno l'altra giocatrice di punta dell'Italia, Tea Gueci.

La formula

Come ricorda ancoa la Federscacchi, "le partite saranno a tempo lungo, analogo a quelle del Campionato del mondo: un match di 60 mosse potrà durare fino a sei ore, e anche di più se si arriverà intorno alle cento mosse". Restano molti forti le misure contro il cheating dato che, dopo il caso Niemann-Carlsen, viene chiesto agli organizzatori dei tornei di prendere "tutte le precauzioni per impedire ogni possibilità di “barare”.

Ogni scacchista prima di entrare in sala verrà controllato con un metal detector, e le partite saranno trasmesse on line sul sito ufficiale dei tornei, quello della Federscacchi, con un ritardo di un quarto d'ora. I match si potranno seguire anche sui canali Twitch e Youtube della Federazione Scacchistica Italiana (FSI), commentate dal Maestro Fide siciliano Michel Bifulco.

Le dichiarazioni istituzionali

Nel suo saluto ai giocatori, il Presidente della FSI Luigi Maggi ha piegato come "l'edizione di quest'anno dei Campionati italiani è davvero molto speciale, e segna una novità importante per il movimento scacchistico nazionale. Per la prima volta, infatti, in una storia più che centenaria, questa manifestazione si svolge in Sardegna".

"E lo sforzo organizzativo, inevitabilmente più complesso, è largamente compensato dalla gioia di affrontare una “prima volta” densa di speranza e di futuro. Chiunque vincerà - aggiunge - sa che per un anno almeno diventerà il simbolo degli scacchi italiani, con tutto quello che comporta, soddisfazione, notorietà, ma anche responsabilità verso coloro che guarderanno ai tre futuri campioni come un modello da imitare, un punto d'arrivo verso cui convergere”.

Anche il sindaco di Cagliari Paolo Truzzu ha voluto indirizzare un augurio ai giocatori che si batteranno per i titoli italiani: “Sono particolarmente felice del fatto che Cagliari sia stata scelta dalla Federazione Scacchistica Italiana come sede per i Campionati italiani di scacchi. E la soddisfazione è doppia, in quanto è la prima volta che la nostra città, e la Sardegna, ospitano questa manifestazione: un meritato premio per la grande crescita del movimento scacchistico dell'intera isola".

"Ringrazio - conclude - il Presidente Luigi Maggi e tutta la FSI per questa decisione che, da appassionato, sia pure “dilettante”, di una disciplina così affascinante, mi rende particolarmente orgoglioso. La nostra città saprà dimostrarsi accogliente e ospitale verso i migliori scacchisti italiani che, ne sono certo, ricorderanno queste giornate passate a Cagliari come una bellissima esperienza”.