Cagliari, ubriaco alla guida travolge ragazza sulle strisce pedonali

Donna incinta investita

Ubriaco alla guida investe una giovane ragazza mentre attraversa le strisce pedonali. L’incidente ha avuto luogo nella tarda serata di ieri, a Cagliari, nei pressi dell’edicola di via Abruzzi.

Cagliari, ubriaco alla guida: le dinamiche

La 18enne che stava attraversando le strisce pedonali è stata travolta dall’auto in corsa. La ragazza, residente nella città, è poi stata soccorsa dall’autoambulanza e trasportata all’ospedale Marino di Cagliari.

I test a cui l’uomo è stato sottoposto hanno rilevato un tasso alcolemico tre volte superiore al consentito. Il 75enne, anch’esso residente nel cagliaritano, ha subito il ritiro della patente ed il sequestro del veicolo. Sul posto per accertamenti sono giunti gli operatori della polizia locale ed i medici del 118.

Alcol e omicidio stradale

Gli incidenti stradali sono un grosso problema per la salute pubblica, ma ancora troppo sottovalutati. Secondo l’Oms si tratterebbe della nona causa di morte per gli adulti, la prima fra i giovani di età compresa tra i 15 e i 19 anni e la seconda per i ragazzi dai 10 ai 14 e dai 20 ai 24 anni. L’abuso di alcol non sono intensifica l’accadere di questi ma ne aumenta la portata.

La legge 41 del 2016 ha introdotto in Italia il reato di omicidio stradale e quello di lesioni personali stradali gravi o gravissime. L’omicidio stradale inasprisce la pena per gli autisti che circolano dopo l’assunzione di alcol o droghe. La legge prevede la reclusione da 8 a 12 anni per coloro che provocano la morte di una persona sotto effetto di droghe o in stato di ebrezza, con tasso alcolemico maggiore a 1,5 grammi per litro. Se l’omicida si trova in più lieve stato di ebrezza, inferiore agli 0,8 grammi per litro , la pena prevede la reclusione dai 5 ai 10 anni. Nonostante l’incentivarsi dei controlli stradali per abuso di alcol e la prevenzione, l’Italia risulta ben lontana dall’arginare il problema.