Caiazza: intercettate, intercettate, qualcosa si scoprirà -3-

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Roma, 28 feb. (askanews) - "Bene, sono decenni che quei rigorosi principi vengono erosi da norme e da interpretazione di norme sempre nel segno di ampliarne e garantirne la violazione. I reati per i quali sono consentite intercettazioni sono in numero sempre crescente; le motivazioni autorizzative sempre meno stringenti e sempre più generiche e stereotipe; l'impunità degli sputtanatori conclamata", spiega il presidente ed avvocato Caiazza.

"E infatti, dei buoni propositi del Ministro Orlando non vi è traccia in questo ennesimo capolavoro di questo governo giacobino. Un po' di freno alla Polizia Giudiziaria, ipertrofia dei poteri del P.M., nessuna sanzione seria per gli sputtanatori. Invece, ampliamento della pesca a strascico dei reati (ti autorizzo per il reato A, ma se scopri anche B e C prendi pure, non si butta nulla), anche mediante trojan, un virus informatico che trasforma il tuo cellulare nel tuo microfono, e che ti segue ovunque tu vada, facendosi finta di accendere e spegnere se vai alla toilette o in camera da letto, come se fosse mai davvero possibile", continua.

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