Cala il numero di casi di Covid. Non il tasso di letalità del virus

Francesco Fotia/AGF

AGI - "Il Covid sembra allentare la presa, infatti nell'ultima settimana si registra un calo dei contagi, con un valore nazionale di nuovi casi pari a 152 nuovi ogni 100.000 residenti. Negli ultimi 30 giorni le aree geografiche in cui si evidenziano dati di incidenza più elevati sono il Centro (148 nuovi casi ogni 100.000 residenti) e il Nord-Ovest (149 nuovi casi ogni 100.000 residenti).

La letalità, invece, ovvero il rapporto tra il numero di pazienti deceduti e i soggetti positivi al Covid-19 in un certo intervallo di tempo, sembra rimanere costante. La settimana appena trascorsa, infatti, evidenzia un andamento stabile della letalità settimanale, registrando un valore nazionale pari a 0,5 per 1.000 casi".

È quanto emerso dalla 97esima puntata dell'Instant Report Covid-19, una iniziativa dell'Alta scuola di economia e management (Altems) dei Sistemi sanitari dell'Università Cattolica di confronto sistematico dell'andamento della diffusione del Sars-COV-2 a livello nazionale.

"Continua - spiega Americo Cicchetti, direttore di Altems - la discesa dei nuovi casi in Italia di Covid-19 registrando un valore medio nazionale pari a 152 nuovi casi nell'ultima settimana. La letalità del virus, che corrisponde al numero di pazienti deceduti nell'ambito dei soggetti positivi al Covid-19 nell'intervallo di tempo considerato, continua Cicchetti, risulta essere stante negli ultimi 30 giorni".

L'analisi riguarda tutte le 21 Regioni e Province Autonome italiane. È stato analizzato l'andamento del numero di tamponi molecolari settimanali per 1.000 abitanti. "La settimana appena trascorsa - si spiega nel rapporto - evidenzia un calo del numero dei tamponi molecolari settimanali effettuati, registrando un valore nazionale pari a 2,80 per 1.000 casi".

In diminuzione anche i tamponi antigenici settimanali effettuati che registrano "un valore nazionale pari a 10 per 1.000 casi". Per quanto riguarda le terapie intensive gli ultimi sette giorni evidenziano "un aumento del numero ricoverati su positivi settimanali, registrando un valore nazionale pari a 8,90 per 1.000 casi".

Si sottolinea anche "un andamento stabile dei nuovi ingressi settimanali in terapia intensiva, registrando un valore nazionale pari a 0,20 ogni 100.000 residenti. Negli ultimi 30 giorni le aree geografiche in cui si evidenziano dati di nuovi ingressi settimanali in terapia intensiva più elevati sono il sud e le isole".

Analizzato, infine, l'andamento del tasso settimanale di saturazione delle terapie intensive. "La settimana appena trascorsa evidenzia un calo del tasso settimanale di saturazione delle terapie intensive, registrando un valore nazionale pari a 1,88%. Negli ultimi 30 giorni le aree geografiche in cui si evidenziano dati di saturazione delle terapie intensive più elevati sono il centro, il sud e le isole".