Cala l'incidenza dei casi e l'Rt rimane stabile: la bozza dell'Iss

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BARI, ITALY - APRIL 06: Medical staff treat Covid-19 patients in intensive care on April 06, 2021 in Bari, Italy. The Bari Polyclinic has activated an additional 14 Covid resuscitation beds within the structure for maxi emergencies in the Fiera del Levante. Three weeks after the activation of the structure for maxi emergencies in Fiera del Levante, 120 beds out of 152 have been activated. Overall, the number of Covid patients assisted by the Bari Polyclinic in all complexes is approximately 330. (Photo by Donato Fasano/Getty Images) (Photo: Donato Fasano via Getty Images)
BARI, ITALY - APRIL 06: Medical staff treat Covid-19 patients in intensive care on April 06, 2021 in Bari, Italy. The Bari Polyclinic has activated an additional 14 Covid resuscitation beds within the structure for maxi emergencies in the Fiera del Levante. Three weeks after the activation of the structure for maxi emergencies in Fiera del Levante, 120 beds out of 152 have been activated. Overall, the number of Covid patients assisted by the Bari Polyclinic in all complexes is approximately 330. (Photo by Donato Fasano/Getty Images) (Photo: Donato Fasano via Getty Images)

Continua a diminuire l’incidenza settimanale dei casi di Covid a livello nazionale che scende a 34 per 100.000 abitanti (27/09/2021 - 3/10/2021) contro i 39 per 100.000 abitanti (20/09/2021 - 26/09/2021) della settimana precedente.
Nel periodo 15 - 28 settembre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,83 (range 0,81 - 0,86), al di sotto della soglia epidemica e stabile rispetto alla settimana precedente. È quanto compare nella bozza di monitoraggio settimanale sull’andamento dei casi di Covid in Italia che sarà presentato oggi, ora all’esame della cabina di Regia. “L’incidenza - si legge nella bozza del report settimanale di monitoraggio di ministero della Salute e Iss - si trova al di sotto della soglia settimanale di 50 casi ogni 100.000 abitanti che potrebbe consentire il controllo della trasmissione basato sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti.
Stabile rimane anche l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt=0,80 (0,76-0,85) al 28/9/2021 vs Rt=0,80 (0,77-0,84) al 21/9/2021)”.

In diminuzione il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (5.903 vs 7.070 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve diminuzione (33% vs 34% la scorsa settimana). È in aumento la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (47% vs 45%). Resta stabile infine la percentuale di casi diagnosticata attraverso attività di screening (21% vs 21%).

Ancora in calo terapie intensive e ricoveri. Secondo l’Iss “il tasso di occupazione in terapia intensiva è in lieve diminuzione al 4,8% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute del 5/10/2021), con una lieve diminuzione del numero di persone ricoverate da 459 (28/09/2021) a 433 (5/10/2021). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce al 5,1%. Il numero di persone ricoverate in queste aree è in lieve diminuzione da 3.418 (28/09/2021) a 2.968 (5/10/2021)”.

La Sicilia torna in zona “bianca”, il rientro sarà a partire da sabato prossimo quindi con due giorni in anticipo. Salgono però da una a 4 le Regioni classificate a rischio moderato. La scorsa settimana l’unica Regione era il Lazio, che torna invece a rischio basso (pur avendo un Rt medio superiore a 1, a 1,02), mentre entrano a rischio moderato Basilicata, Provincia di Bolzano, Provincia di Trento e Val d’Aosta. Due Regioni/PPAA riportano un’allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.

Dalla bozza si rileva anche che “la variante delta è dominante in Italia dal mese di luglio. Questa variante è dominante nell’intera Unione Europea ed e’ associata ad una maggiore trasmissibilità”. Secondo l’Iss “una più elevata copertura vaccinale ed il completamento dei cicli di vaccinazione rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenuta da varianti emergenti”. “E’ opportuno realizzare un capillare tracciamento e contenimento dei casi, mantenere elevata l’attenzione ed applicare e rispettare misure e comportamenti per limitare l’ulteriore aumento della circolazione virale” si legge nella bozza.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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