Calabria, Klaus Davi allontanato da negozio di Antonio Barbaro

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Roma, 10 nov. (askanews) - "Il giornalista e massmediologo Klaus Davi ieri sera è stato allontanato dalla rivendita di frutta di Antonio Barbaro, esponente della notissima famiglia 'ndranghentista di Platì, ancorché mai indagato per mafia". Del fatto si riferisce così in una nota. "Il giornalista si trovava sul posto per realizzare una puntata dei 'Fuorilegge', spin off sulla legalità del celebre programma Mediaset di Paolo Liguori. Klaus Davi è arrivato sul posto attorno alle 20. Il negozio era chiuso per 'cambio gestione' ma le luci erano accese quindi qualcuno stava lavorando all'interno".

A quel punto "Davi ha bussato alla porta della vetrata e si è sentito dire 'passi da dietro'. Raggiunto il cortile retrostante la rivendita, il giornalista è stato accolto da un uomo e un ragazzo che si sono qualificati come 'nuovi gestori' impegnati a tinteggiare le pareti del negozio. 'Ma Antonio non c'è più ha chiesto Davi?'. I due hanno negato di conoscerlo e di averlo mai sentito. 'Ma chi era il proprietario allora?', ha chiesto insistentemente Klaus Davi, 'Daniel il Biondo' hanno risposto i due".

Su ripetuta sollecitazione del giornalista i due hanno chiamato l'uomo in questione che è arrivato nel giro di pochi minuti. "Un energumeno alto più di un metro e novanta, palestrato, con un chiaro accento dell'est. Tra Davi e il presunto proprietario è seguito un vivace battibecco: 'Non conosco nessun Barbaro. Vattene da qui. Stai invadendo la mia proprietà' - ha detto il romeno urlando. Al che Klaus Davi, che era solo, ha lasciato il negozio.