Calabria, Occhiuto: il governo lasci la sanità ai calabresi

·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 5 ott. (askanews) - "In Calabria per 12 anni l'assessore alla Sanità è stato il ministro della Salute, con i commissari che abbiamo conosciuto nelle trasmissioni televisive. Non hanno né ridotto il debito, né aumentato la qualità delle prestazioni sanitarie. Siccome io mi gioco tutto in questo progetto di cambiamento, e i calabresi hanno bisogno di una Regione che sappia curarli e che dia loro la possibilità di farlo in Calabria, ho già detto che il commissariamento deve finire, o il commissario sia il presidente della Regione". Lo ha detto Roberto Occhiuto, neo presidente della Regione Calabria, intervenendo a TgCom24.

"Un investimento sulla riorganizzazione della rete ospedaliera, sui presidi di assistenza medica territoriale, che qui mancano, sull'emergenza: voglio fare tutte queste cose perché paghiamo 320 milioni all'anno di mobilità passiva, quello che costerebbe un ospedale con le migliori tecnologie, che però non è in Calabria ma viene finanziato nelle altre Regioni. Se a questi 320 milioni aggiungiamo le spese delle famiglie per i viaggi della speranza, significa che 1 miliardo di euro all'anno va via dalla Calabria verso le altre Regioni perché la Calabria non riesce a curare i suoi cittadini. È inaccettabile, e comincerò ad occuparmi del governo della Regione partendo da questo. Il governo lasci la sanità ai calabresi", ha concluso.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli