Calabria, reparti Covid al collasso all'ospedale dell'Annunziata

·2 minuto per la lettura
Cosenza reparti Covid saturi
Cosenza reparti Covid saturi

Spaventa il brusco incremento di contagi da Covid-19 e l’alto numero di vittime. Preoccupa l’aumento dei ricoveri in terapia intensiva, che nel nostro Paese hanno raggiunto il 37%. La soglia critica del 30% è stata superata in molte Regioni e province autonome. Intanto gli esperti raccomandano massima prudenza, perché il virus continua a circolare, siamo nel pieno della terza ondata e i numeri sono destinati a salire. Galli avverte: “Farà molti morti”. A Cosenza, all’ospedale dell’Annunziata, i reparti Covid sono saturi e 15 pazienti sono stati costretti a dormire nelle tende della Protezione civile. Tra martedì 16 e giovedì 18 marzo i pazienti sono stati trasferiti nella struttura mobile della Protezione civile che è stata adibita a centro vaccini. Gli infermieri lanciano un allarme: “Assistenza a rischio”.

Cosenza, reparti Covid sono saturi

L’elevato numero di pazienti Covid ha portato al collasso la struttura ospedaliera di Cosenza. I posti letto sono occupati e i riparti pieni. Per questo motivo, martedì 16 marzo a quindici pazienti risultati positivi al coronavirus non è stato garantito un posto letto all’interno dell’ospedale dell’Annunziato. Così i malati sono stati sistemati all’interno della tenda pre triage disposte dalla Protezione civile all’ingresso del dipartimento di emergenza e accettazione. Non sono mancati i disagi a causa del freddo. Solo due giorni dopo, nella mattinata di giovedì 18, è stato possibile trasferirli in altri ospedali.

La tenda era stata organizzata proprio per ospitare eventuali pazienti che l’ospedale non fosse riuscito a ricoverare. Dal 9 marzo la struttura della Protezione civile era stata riconvertita a centro vaccini, quindi privata delle attrezzature necessarie per il ricovero di malati Covid.

Graziano Di Natale, segretario-questore dell’assemblea regionale della Calabria, dichiara: “All’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza i posti letto per le persone positive al Covid-19 sono terminati. Per sopperire alle richieste sempre maggiori di ricovero, i pazienti positivi vengono dislocati fuori provincia. Una situazione di disagio imbarazzante“.

La situazione negli altri ospedali

Quanto segnalato nell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza si sta verificando anche in altri ospedali della provincia, come a Cetraro, Acri e Rossano. Gli ospedali Pugliese e Mater Domini di Catanzaro hanno accolto 15 pazienti, 2 dei quali in terapia intensiva, aiutando ad affrontare l’emergenza della provincia cosentina.

La situazione è aggravata dalla carenza di personale. L’ordine provinciale delle professioni infermieristiche di Cosenza evidenzia la situazione critica. I livelli essenziali di assistenza sono a rischio. Ancora oggi siamo subissati di telefonate, soprattutto dagli istituti privati, per la ricerca affannosa di infermieri, mentre gli ospedali pubblici sono al collasso“, è l’allarme del presidente Fausto Sposato.