Calabria rinato, il Milan cambia idea: i club interessati e l'idea rinnovo, il punto

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Convincente e, soprattutto, continuo. Davide Calabria è una delle notizie positive del Milan post lockdown, una delle risorse della squadra di Pioli, tornata a sognare in grande dopo anni di luci e ombre. Da quando il calcio è ripreso il prodotto del settore giovanile rossonero è rinato, ha saputo scalare le gerarchie, diventando un titolare indiscusso. L'infortunio di Conti e la necessità di ambientamento di Diogo Dalot, arrivato in prestito dal Manchester United nelle ultime ore di mercato, sono stati sicuramente due grandi alleati, ma il giocatore visto negli ultimi mesi è lontano parente di quello inaffidabile e impacciato dell'era pre coronavirus.

NO GRAZIE - Corsa, quantità e qualità, Calabria ha dimostrato di poter essere una prima scelta. Ha capito che per giocare nel Milan bisogna ridurre al minimo le ​amnesie e i cali di concentrazione. Alla concorrenza e alle voci di mercato ha risposto alla grande, con i fatti, quelli che contano di più nel calcio. In estate non ha voluto nemmeno ascoltare i club interessati, Cagliari e Fiorentina su tutti, ha sempre voluto il Milan e le sue priorità non sono cambiate.

RINNOVO - Milan che ha pensato di cederlo e ora si ritrova un altro terzino in rosa, decisamente più affidabile. Per questo motivo non è da escludere il rinnovo del contratto, in scadenza nel 2022. Per Maldini, al quale Calabria piace molto, e Massara le priorità sono Calhanoglu e Donnarumma, si tratta solo di aspettare, senza fretta. Nella prima parte del 2021 sarà tutto più chiaro.