Calabria, Spirlì: Speranza incapace di gestire operazione

Gal
·1 minuto per la lettura

Roma, 17 nov. (askanews) - "Non è possibile: 3 commissari tutti e tre dimissionari per motivi futili, quando in realtà probabilmente i motivi sono ben altri. Ma chi doveva saperli? Il governo che li sceglie, il ministro della Salute che li segnala. Allora andiamo ancora a cercare responsabilità? Ho incontrato Speranza telefonicamente più volte, persona gradevolissima sicuramente ma sta dimostrando una imbarazzante incapacità di gestire l'operazione Calabria". Duro il giudizio di Antonio Spirlì, presidente facente funzioni della regione Calabria, sulla vicenda del commissario alla sanità. "Non posso accettare che in questa emergenza non ci sia un piano - insiste il governatore in un video su facebook - i territori stanno patendo, è vero che stanno arrivando gli ospedali da campo...ma stiamo tamponando e non possiamo aprire o chiudere ospedali. E ancora una volta un commissario fuori luogo, è sbagliata l'idea del commissariamento". Secondo Spirlì infatti la gestione della sanità dovrebbe tornare nelle mani di chi viene eletto: "Siamo esclusi come regione Calabria da 11 anni dalla gestione della sanità calabrese, posso capire che in passato ci siano stati politici che non hanno fatto il loro dovere ma non posso capire come ancora oggi il governo si fissi a tenere vivo un commissariamento che dura da 11 anni. Il fallimento è anche e soprattutto di tutti i commissari ad acta che si sono succeduti in questi 11 anni".