Calabria, Usb: chiude tendopoli San Ferdinando, ospiti senza dimora

Red/Gca
·1 minuto per la lettura

Roma, 24 lug. (askanews) - "I signori ospiti sono invitati ad individuare una nuova e diversa soluzione abitativa". questa la chiosa finale di uno striminzito messaggio che in questi giorni l'Amministrazione Comunale di San Ferdinando ha recapitato agli ospiti della tendopoli. Lo denuncia il coordinamento dei lavoratori agricoli Usb (Unione Sindacale di Base)di Reggio Calabria. "Nella stessa comunicazione, l'ente locale annuncia che sono in corso le procedure di chiusura definitiva di quello spazio concentrazionario". "Quando nel marzo del 2019 l'allora ministro degli interni Salvini aveva annunciato e realizzato a furor di telecamere lo sgombero della baraccopoli - lasciando peraltro le macerie del ghetto abbattuto incolte per mesi, con grave degrado dell'ecosistema urbano di San Ferdinando - eravamo stati pressoch i soli a denunciare la miopia politica di sostituire un 'ghetto' con un 'campo'. Ci sembrava - prosegue la nota USB - una scelta affatto lungimirante, dal momento che le istituzioni e la classe politica hanno il dovere di compiere decisioni coraggiose in grado di apportare trasformazioni sociali di lungo respiro". "Confinare dei lavoratori - perch di questo si tratta nella maggior parte dei casi - in un campo, come fossero dei profughi appena arrivati in Italia, mostra tutto il fallimento delle politiche italiane in materia di sviluppo e migrazione. Come abbiamo pi volte testimoniato, la maggioranza dei braccianti dispone delle risorse e della volont di provvedere a una soluzione abitativa dignitosa al pari di ogni altra persona, contribuendo al pagamento di affitto e utenze". (segue)