Calabria, Usb: chiude tendopoli San Ferdinando,ospiti senza... -2-

Red/Gca

Roma, 24 lug. (askanews) - "Abbiamo provato a stimolare le istituzioni locali - a partire da quella regionale - affinch fosse istituito un fondo di garanzia per 'accompagnare' i braccianti stranieri nell'inserimento abitativo diffuso e armonioso nella Piana di Gioia Tauro".

"Invece - prosegue il sindacato - la sordit delle istituzioni e della classe politica di tutti gli schieramenti e i livelli ha preferito perpetuare il modello ghetto, dove la presenza di braccianti estremamente necessari al tessuto economico locale - lo abbiamo visto soprattutto durante il lockdown, quando frutta e verdura marcivano incolte nei campi - relegata ai margini della societ, in spazi indegni di un essere umano dove d'inverno non c' riscaldamento che tenga e i servizi igienici non possono soddisfare i bisogni dei numerosi ospiti. Ma soprattutto, la tendopoli uno spazio che per sua natura nega ogni autonomia alle persone che vi abitano, ratificando ogni giorno che passa il loro statuto politico di non-persone.

Siamo lieti che l'Amministrazione comunale, cui certo non possono essere addebitate scelte infauste che pertengono a Regione, Prefettura, Ministero degli Interni - si proponga il superamento definitivo della tendopoli, ma non con queste modalit, attraverso uno sgombero che sa di operazione di polizia, e senza che si sia provveduto a soluzioni alternative per i braccianti di San Ferdinando". " inaccettabile scaricare sulla pelle di queste persone le mancanze e i fallimenti della classe dirigente, incapace negli anni di trovare una soluzione definitiva alla presenza migrante - stagionale e stanziale - nel territorio della Piana".

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