Calabria zona rossa, ecco perché

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"In Calabria abbiamo un Rt abbastanza elevato, anche se in questo momento non c'è un numero di casi particolarmente elevato l'Rt ci porta a pensare che la situazione potrebbe diventare più critica nel prossimo futuro". Lo ha sottolineato il direttore generale della Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza, durante la conferenza stampa sull'analisi dei dati del monitoraggio regionale della cabina di regia e l'approfondimento sugli indicatori che hanno portato all'ordinanza del ministero di ieri.

"Pur fornendo ottimi professionisti al Paese, la Calabria ha un deficit strutturale in termini di sistema sanitario. C'è infatti una percentuale di occupazione delle terapie intensive e delle aree mediche superiore al 50%", ha aggiunto.

Il dato sulle terapie intensive "è un indice di resilienza del sistema che unitamente al dato dell'Rt, elevato, spiega perché la Calabria è finita nella fascia più elevata rispetto a quello che potrebbe sembrare basandoci sul numero dei casi", ha concluso Rezza.