Calabria, Zuccatelli si dimette. Verso Gaudio commissario

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Il commissario designato in Calabria, Giuseppe Zuccatelli, ha rassegnato le dimissioni. A Palazzo Chigi, dove era atteso un Cdm alle 13 sulla manovra, la riunione è slittata. "Sono ore frenetiche, si lavora per uscire dallo stallo", spiega una fonte di governo.

Dopo il passo indietro di Zuccatelli, il governo va verso la nomina di Eugenio Gaudio, ex rettore dell'università La Sapienza, a commissario. Per Gino Strada si starebbe delinando il ruolo di consulente esterno.

Strada potrebbe gestire l'emergenza Covid sul territorio, per consentire alla Calabria di fronteggiare la seconda andata, con ospedali, pronto soccorso e medicina del territorio in affanno. Sarebbe questa, a quanto apprende l'Adnkronos, la decisione verso cui sarebbe orientato il governo, spiegano autorevoli fonti.

Ma sull'indicazione di Gaudio ci sono dubbi nel M5S. Nelle chat grilline, una volta circolata la notizia, in molti hanno avanzato dubbi e perplessità, soprattutto sul ruolo di consulente esterno che sembrerebbe destinato a Gino Strada, "un ruolo di serie B, Strada merita ben altro", uno dei messaggi visionati dall'Adnkronos.

Proprio sul nome del fondatore di Emergency nei giorni scorsi 14 parlamentari calabresi - su un totale di 17 - avevano chiesto al governo, tramite il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, di confluire, indicando Strada per sanare il sistema sanitario regionale. Sempre Sileri in queste ore avrebbe tentato di sondare gli umori interni, contattando alcuni parlamentari del territorio. C'è anche tuttavia chi, nelle chat interne, osserva che l'importante sia il passo indietro di Giuseppe Zuccatelli, contro il quale si erano levati i parlamentari grillini calabresi, o quantomeno la maggioranza di essi.