Calcaterra sotto accusa: il tuffo pericoloso alza una bufera contro l'ex velina

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GiuliaCalcaterratuffo
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Una 27enne a Nuoro è finita in ospedale dopo essersi tuffata a Cala Goloritzé nel comune di Baunei. Dallo stesso posto si era tuffata a giugno l’ex velina Giulia Calcaterra, e aveva postato il video sui social. Il sindaco di Baunei ha lanciato un appello per evitare che qualcuno si lanci ancora dalla pericolosa scogliera.

Giulia Calcaterra: il tuffo di 13 metri

Uno dei posti più belli della Sardegna senza dubbio è Ogliastra, dove si trova il comune di Baunei e la meravigliosa Cala Goloritzé. Qui molti avventori sono soliti tuffarsi da un’altezza di ben 13 metri dalla scogliera a picco sul mare. Purtroppo però, una tale altezza può rivelarsi pericolosa: dopo che una ragazza di Nuoro è finita in ospedale, il sindaco di Baunei (Salvatore Corrias) ha intensificato i controlli nella zona e ha lanciato un appello: “Emulate la prudenza, non l’incoscienza”, ha affermato.

Nello stesso posto a giugno l’ex velina Giulia Calcaterra si era tuffata da un’altezza di 13 metri e aveva postato il video mozzafiato sui social (dove ovviamente aveva raggiunto migliaia di visualizzazioni). “La sardegna non delude mai”, aveva scritto l’ex velina facendo il pieno di like.

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Un post condiviso da S ℰ L V Λ T I C Λ 🕊 (@giuliacalcaterra) in data: 13 Giu 2020 alle ore 6:20 PDT

L’ex velina, da sempre appassionata di viaggi e di esperienze estreme, ha replicato al video finito sotto accusa affermando: “Il mio nome deve essere usato per capo espiatorio per giustificare l’idiozia e l’incoscienza dei giovani egocentrici? Adesso basta!”.