Calcio: Bastoni, 'cresciuto all'oratorio, devo tanto a Gasperini e Conte'

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Milano, 29 apr. – (Adnkronos) – "Ho mosso i miei primi passi a livello calcistico in un Oratorio, son sempre stato un bambino molto timido e facevo fatica a interagire con gli altri nelle squadre di calcio, quindi venivo in Oratorio con i miei amici e giocavamo a calcio. Quando ero piccolo, ero sempre il capitano all’Oratorio, giocavo contro i ragazzi più grandi, ma ero il più forte”. Lo dice il difensore dell'Inter Alessandro Bastoni al programma 'Day Off' di Dazn.

“Al provino dell’Atalanta mi ha portato il papà di una mia compagna d’Oratorio che ha detto a un visionatore, Franco Maffezzoni, di venire a vedermi e lui mi ha portato nell’Atalanta a 7 anni e non me ne sono più andato fino ai 19", aggiunge Bastoni che ringrazia poi il tecnico dei bergamaschi Gian Piero Gasperini. "Per me è stato fondamentale, a 17 anni mi ha chiamato in prima squadra, in un’Atalanta che puntava già all’Europa. Ha puntato su di me fin da subito, io ho ripagato la sua fiducia e lo ritengo una persona fondamentale per il mio percorso".

Altro allenatore fondamentale nella carriera di Bastoni è Antonio Conte. "A lui devo veramente tanto, mi ha consacrato, mi ha trasmesso tanto a livello tecnico e di mentalità. Non è da tutti far giocare un ragazzo nell’Inter, in un Inter che doveva ripartire quindi gli devo tantissimo.”

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