Calcio: Di Lorenzo, 'In Nazionale come al Napoli, ripartiamo dai giovani'

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Firenze, 14 nov. – (Adnkronos) – Nel primo giorno di raduno a Coverciano Giovanni Di Lorenzo ha parlato in conferenza stampa. Il 29enne terzino ha totalizzato 23 presenze e 2 reti in maglia azzurra ed è titolare inamovibile di un Napoli che ha dato spettacolo in questa prima parte di stagione. In testa al campionato con otto punti di vantaggio sul Milan, la squadra di Spalletti è la più seria pretendente allo Scudetto: “Stiamo portando in Italia e in Europa un calcio bello – dichiara il difensore toscano, che nel 2019 arrivò a Napoli dopo essersi messo in mostra con l’Empoli – stiamo facendo qualcosa di incredibile. Nessuno si aspettava questa nostra partenza, ma attraverso il lavoro e un gruppo unito ci stiamo togliendo delle belle soddisfazioni. Dobbiamo continuare così, il campionato è ancora lungo". Dopo la partenza di Lorenzo Insigne ha ereditato anche la fascia di capitano: “Sto dando tutto me stesso per dimostrarmi all'altezza di questo ruolo, sarebbe un sogno vincere lo Scudetto a Napoli e vincerlo da capitano come Maradona”.

Adesso però arriva la sosta e, prima di staccare un po’ la spina, bisogna chiudere nel migliore dei modi il 2022 anche in Nazionale: “Chiaramente speravamo di essere al Mondiale, ma è andata così. Sono stati piccoli episodi che hanno determinato la mancata qualificazione. Penso alla doppia sfida con la Svizzera e alla gara di Palermo con la Macedonia. Siamo ripartiti con grande voglia prima dell'Europeo e ora dobbiamo fare la stessa cosa. Resettare tutto, creare un nuovo gruppo e un nuovo ambiente. Ci aspettano due amichevoli importanti per il ranking che vanno affrontate nella maniera giusta".

E da un gruppo nuovo è ripartito il Napoli, che ha sostituito nel migliore dei modi alcuni storici senatori come Koulibaly, Insigne, Mertens, Ospina e Fabian Ruiz. Il ricambio generazionale garantito dai vari Kvaratskhelia, Kim, Raspadori e Simeone sta dando i suoi frutti: "Quest'anno a Napoli abbiamo perso pedine importanti, ma attraverso i giovani siamo ripartiti e spero che anche qui in Nazionale possa essere la stessa cosa. Mancini punta tanto sui giovani e anche noi dobbiamo metterli nelle condizioni di esprimersi al meglio".