Calcio: Donnarumma, 'noi giovani dobbiamo riportare l'Italia dove merita'

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Firenze, 29 mag. – (Adnkronos) – Reduci dai festeggiamenti per il successo in Conference League, i cinque calciatori della Roma impegnati mercoledì a Tirana si aggregano oggi al gruppo in vista della ‘Finalissima’ del 1° giugno con l’Argentina e delle prime quattro gare della terza edizione della Nations League. E così la Nazionale può preparare al gran completo la sfida con i vincitori dell’ultima Coppa America, prima tappa di un vero e proprio ‘tour de force’ che attende gli Azzurri nelle prime due settimane di giugno.

Un anno fa di questi tempi l’Italia stava per iniziare la sua cavalcata trionfale a Euro 2020 e Gianluigi Donnarumma, come i suoi compagni, non avrebbe potuto immaginare un epilogo più bello. Undici mesi dopo il portierone azzurro tornerà a Wembley, in quello stadio dall’atmosfera magica in cui è diventato una sorta di eroe nazionale parando i rigori di Sancho e Saka. “Non dobbiamo dimenticare quanto fatto all'Europeo – dichiara in conferenza stampa – questo è un gruppo fantastico e abbiamo ottenuto un risultato incredibile”.

Dopo l’Europeo è arrivata purtroppo anche la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale. E tra qualche panchina di troppo al Paris Saint Germain e alcuni errori, non sono mancate le critiche al portierone azzurro: “Non è stato un anno facile, ma sono sempre io e lavoro sempre al massimo. La delusione del Mondiale è ancora fresca e mercoledì dobbiamo vincere. Dobbiamo subito ripartire, giocando bene e ottenendo grandi risultati". Lui, che ha esordito in Serie A a 16 anni e 8 mesi e in Nazionale ad appena 17 anni e mezzo, è la dimostrazione che investire sui giovani rende: “Per la Nazionale, dobbiamo ripartire e farlo dai giovani. Con me ci sono tanti ragazzi su cui puntare: Bastoni, Raspadori, Scamacca. Noi giovani dobbiamo riportare l'Italia dove merita".

Dopo essersi complimentato con i suoi ex compagni del Milan per lo Scudetto (“sono felice per quanto hanno fatto, ma non c’è rammarico per non essere rimasto”), aver ricordato il suo procuratore Raiola (“avevo un rapporto incredibile, ha sempre voluto fare qualcosa di importante per i calciatori”) e aver esaltato il ‘collega’ Courtois per la superba prestazione nella finale di Champions League (“ha disputato una partita incredibile, ha tenuto in piedi il Real Madrid fino all’ultimo”), Donnarumma ha parole di gratitudine per Chiellini, che mercoledì darà il suo addio alla Nazionale: “Mancherà tutto di Giorgio, sia in campo che fuori è stato un punto di riferimento per il calcio italiano e mondiale, soprattutto per noi giovani. Ci ha dato una grande mano”.

Mercoledì a Londra ritroverà da avversari anche due compagni di club come Messi e Di Maria in quella che sarà una sfida nella sfida tra fuoriclasse: “Quando ci siamo lasciati a Parigi per l'ultima gara ci siamo detti un po' di cosine. L’Argentina è una grandissima squadra, bisogna preparare questa partita nel migliore dei modi".

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