Calcio: Ettore Viola, 'parole Cassano? Stavolta più sregolatezza che genio'

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Roma, 27 ott. (Adnkronos) – "Antonio Cassano lo conosciamo, è sempre stato genio e sregolatezza. Forse stavolta più sregolatezza". Ettore Viola, figlio del leggendario presidente della Roma Dino, conversando con l'Adnkronos definisce così l'intervento a gamba tesa dell'ex calciatore pugliese su Spalletti, Totti, De Rossi ai tempi del tecnico toscano in giallorosso. "Sentirlo menar fendenti a destra e manca mi sembra del tutto inopportuno. Andrei piano nei giudizi, quando se ne danno ci si espone ad averne di contrari. mi piace ricordarlo come giocatore".

Poi, aggiunge, "la memoria dei romanisti è eterna. Ieri sono andato a inaugurare a Monterotondo un club dedicato a Cardarelli, giocatore dei tempi di Nordahl, negli anni '50. Mio padre è morto da 40 anni e ha quattro club a lui dedicati. Nessun grande della Roma, nessun giocatore verrà mai dimenticato dai romanisti". Quanto al ruolo di Spalletti negli anni che hanno portato all'addio di Totti "ho una visione un po' particolare. Spalletti è un grande allenatore e forse in quei tempi Totti era un po' al tramonto, ma il tecnico è stato mandato allo sbaraglio dal club, e in quello scontro hanno avuto la peggio tutti e due, tecnico e calciatore. Probabilmente mio padre avrebbe gestito personalmente la vicenda".

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