Calcio: Figc, Gravina prosegue in Friuli Venezia Giulia incontri con comitati regionali (2)

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(Adnkronos) – “Alla vigilia della riforma complessiva del sistema calcio – ha affermato Gravina, ringraziando per l’accoglienza – è doveroso da parte mia rivolgermi ai rappresentanti della base della piramide calcistica per avere indicazioni e suggerimenti che non siano solo incentrati sulla dimensione economica delle serie professionistiche. Il patrimonio di passione e di volontariato del calcio dilettantistico e giovanile rappresenta il valore che non dobbiamo disperdere. Il calcio nei territori è un presidio per le Comunità di riferimento, per questo va sostenuto come stiamo facendo: con contributi diretti di circa 20 milioni di euro, sbloccando pratiche bloccate da anni che riguardano la mutualità, facilitando la modifica di norme e regolamenti, rifondendo le tasse di iscrizione per l’attività che non è stata svolta, rivendicando e ottenendo un piano concreto di sostegni dalle istituzioni”.

Sulla sua idea di riforma, Gravina è stato molto chiaro con i rappresentanti del Friuli Venezia Giulia: “L’obiettivo prioritario è mettere in sicurezza il calcio italiano, chiederò a tutte le componenti di fare un passo indietro per farne due in avanti con il contributo di tutti. Non accetterò la difesa di sterili egoismi, voglio che questo progetto sia ispirato dal vostro modo di vivere il calcio, mettendo cuore e passione”.

Dopo la Sardegna, la Toscana, l’Emilia Romagna, l’Abruzzo, la Campania, il Piemonte Valle d’Aosta, la Lombardia, il Veneto e il Friuli Venezia Giulia il tour dei Comitati del presidente Gravina riprenderà nelle prossime settimane dopo il debutto dell’Italia di Mancini ad Euro 2020.