Calcio: Gasperini, 'se l'aspettativa è la Champions per noi è molto difficile'

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Bergamo, 13 nov. – (Adnkronos) – "Non so chi ha dei dubbi sul mio operato, a livello di tifoseria e società non ci sono. A livello di critica sì, non c’è sicuramente un buon rapporto con una parte della stampa locale. Chiaro che non aver vinto queste partite dispiace, specie contro Napoli e Inter dove abbiamo giocato veramente bene e probabilmente meritavamo qualcosa di più. Siamo anche in una fase di trasformazione, dove c’è l’apporto di giocatori storici e il tentativo di inserire giocatori più giovani che possono dare continuità a questa società. Per questo motivo per me contano di più le prestazioni: con i giovani non è che se fai male li accantoni, per me Okoli ha sbagliato a Lecce ma ha dei mezzi importanti, Hojlund ha giocato bene, l’evoluzione di Scalvini è ancora più importante. Questi sono gli interrogativi che deve porsi l’Atalanta per il presente e per il futuro". Così l'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini al termine del match perso 3-2 in casa con l'Inter.

"Visto il gruppo ancora competitivo le strade in estate erano due: o potenziare la squadra con giocatori per alzare il livello e questo non è stato possibile, oppure puntare su un rinnovamento -sottolinea il tecnico di Grugliasco ai microfoni di Sky Sport-. Se vuoi far giocare i vari giovani devi dargli spazio, va stabilita una strada giusta: Demiral si è arrabbiato quando uscito, Zapata anche. Questi sono giocatori che hanno dato tantissimo e non posso andare in competizione con loro ogni volta che faccio delle sostituzioni. In questo momento cerco forse di mantenere il piede in troppe staffe, c'è confusione. Se l’aspettativa è la Champions per noi è molto difficile. Ricordiamo che siamo stati primi per 10 giornate, ora si sta buttando tutto per aria ma io non sono d’accordo. Il programma va condiviso, se lo faccio da solo in casa mia diventa un problema".

Concetti poi ribaditi in conferenza stampa: "Se prendi Hojlund Okoli e Scalvini devono giocare perché sono giovani di valore, altrimenti scoppia un casino tutte le settimane. Non ci voglio stare in questa situazione, questa situazione non è accettabile. L'unica cosa che ci ha salvato è che siamo partiti forte, altrimenti sarebbe scoppiato in casino”.