Calcio: Gomez, 'Gasperini si ostina a dire bugie ma ho 50 testimoni dell'aggressione'

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Bergamo, 19 ago. – (Adnkronos) – "Non capisco perché Gasperini si ostini a dire bugie: ci sono 50 testimoni della sua aggressione. Io ho detto di avere sbagliato disobbedendo sul campo, non so perché lui non riesca ad ammettere la verità". Prosegue la polemica a distanza tra l'ex capitano dell'Atalanta Alejandro 'Papu' Gomez e il tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini. Dopo il botta e risposta di ieri, oggi sull'Eco di Bergamo, arriva la controreplica dell'argentino che parla anche del suo rapporto con la proprietà della società orobica. dove l'argentino ha parlato anche del suo rapporto con la famiglia Percassi:

"Il rapporto non si è mai rotto: è sempre stato spettacolare. Il giorno che sono partito per Siviglia, sono stato un’ora negli uffici dei Percassi, con Antonio e Luca: abbiamo parlato, ci siamo abbracciati e abbiamo pianto insieme. Non riuscivamo a credere a come era andata. Gasperini quel giorno non c’era: c’è stata una discussione, non mancanza di rispetto. Ai Percassi dico grazie per gli anni vissuti insieme: certe cose possono succedere. Non riesco solo a capire come in venti giorni sia stato fatto fuori. Avevo chiesto di cedermi e non mi lasciavano andare: non potevo continuare a lavorare con questa persona. Pensavo di continuo all’aggressione e non riuscivo a guardarlo in faccia. Erano successe situazioni simili, anche ad altri compagni, ma a nessuno erano state messe le mani addosso”.

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