Calcio: Gravina, ‘rischio gare a porte chiuse? Auspico di no, movimento ha dato prova maturità’

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Roma, 13 gen. (Adnkronos) – “Rischio gare di campionato a porte chiuse? Auspico che non ce ne sia bisogno, ma siamo legati inevitabilmente alla curva dei contagi. Nonostante le divisioni, anche in questa occasione il nostro movimento ha dato prova di maturità”. Lo ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina all’Adnkronos dopo che la Serie A e la Serie B hanno disposto per due giornate di avere solo 5000 spettatori. La decisione è arrivata anche dopo il colloqui tra il premier Mario Draghi e lo stesso Gravina sulla situazione del calcio italiano. “Dobbiamo continuare a interloquire con tutte le istituzioni sulla linea dell’unità e del dialogo”, ha aggiunto il presidente federale.

Il presidente della Lega di Serie A, Paolo Dal Pino ha chiesto alla sottosegretaria Valentina Vezzali di intervenire sul Governo per avere misure di effettivo e concreto sostegno per i club in difficoltà. “Ci siamo adoperati in questo senso. Dopo i contributi per le spese sanitarie, il riconoscimento dell’apprendistato professionale e la rateizzazione degli adempimenti fiscali e contributivi, confido si arrivi presto ad altri concreti riconoscimenti da parte del Governo”, ha sottolineato Gravina.

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