Calcio: Mancini, 'ci sta anche di perdere, ma speriamo sarà dopo il 2022…'

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Firenze, 1 set. (Adnkronos) – "Quale messaggio è stato la vittoria dell'Europeo? Quando fai qualcosa come fatto da noi per mantenere quel livello lì devi essere ancora più forte. Ma la nostra è una squadra che può migliorare e questo successo può dargli la forza per fare ancora di più. Poi il divertimento è alla base del calcio e se ti diverti alla fine vinci, quando fai un lavoro che ti fa divertire poi lo fai sempre al massimo. Nel calcio ci sta anche di perdere, ma speriamo sarà dopo il 2022. L'importante è che la squadra dia sempre il massimo, abbiamo la fortuna di giocare a calcio che è il sogno di tutti i bambini". Così il ct azzurro campione d'Europa Roberto Mancini alla vigilia della sfida con la Bulgaria valida per le qualificazioni al Mondiale Qatar 2022. "Il mio stato d'animo da ct campione d'Europa? Lo stato d'animo è lo stesso, non è cambiato", ha aggiunto Mancini che potrà sfruttare anche un campionato che sarà molto equilibrato. "Il campionato da noi è sempre bello anche se ha perso giocatori importanti. Per noi e per la Nazionale è importante far giocare giovani per farli diventare importanti a livello internazionale".

Il tecnico jesino ha parlato poi dei singoli. "Immobile? Ciro ha sempre fatto bene, così come Belotti. Deve solo continuare a giocare e a stare tranquillo. A volte si fa un po' più di fatica, anche perché alcune gare erano di livello altissimo, ma lui e il Gallo hanno sempre fatto ciò che dovevano fare e questa è stata una cosa decisiva. Zaniolo? Per me è difficile darne un giudizio sulla sua maturazione, io lo vedo poco. Per avere una carriera lunghissima serve essere sempre un professionista serio. La speranza è che stia sempre bene perché io suo gioco è fisico. Poi sulla vita privata io mi fido dei ragazzi, io spero che riuscirà a sfruttare queste grandi qualità che ha", ha sottolineato Mancini che sulle possibile alternative in attacco e a Jorginho, ha aggiunto: "Raspadori è stato con noi e ha grandi qualità, Scamacca è totalmente diverso, giovane e che può essere importante per la Nazionale. E poi c'è Kean. Vice Jorginho? Sensi è quello che si avvicina di più, poi è chiaro che con qualità diverse possono farlo anche Verratti e Cristante".

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