Calcio: Manfredonia, 'consiglio Aguero di iniziare subito nuova avventura con ruolo diverso'

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 16 dic. – (Adnkronos) – Trentatré anni e smettere di giocare. È successo a Sergio Aguero che ha annunciato il ritiro dal calcio tra lacrime e commozione. Meglio fermarsi vista l’aritmia sofferta durante la partita con l’Alaves del 30 ottobre. Era accaduto nel 1990, alla stessa età del “Kun”, a Lionello Manfredonia: si accasciò sull’erba del Dall’Ara per un arresto cardiaco, si giocava Bologna-Roma: venne soccorso in campo, poi trasportato d’urgenza all’Ospedale Maggiore. Fu l’ultima gara della sua brillante carriera caratterizzata dalle maglie di Lazio, Juventus e Roma.

“Non ho provato rabbia, sono sincero -spiega Manfredonia a notizie.com-. Avevo già fatto 15 anni ad alto livello. Anzi, dovevo ringraziare il Padre Eterno di avermi permesso di portarla avanti fino a quel momento”, poi il consiglio ad Aguero: “Io cominciai immediatamente una carriera dirigenziale, è quello che posso consigliare all’argentino, di iniziare un avventura in un ruolo diverso. Ora starà passando sicuramente un momento delicato, può superarlo più velocemente impegnandosi nel calcio, ma con altri compiti”.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli