Calcio, in Mugello la prima scuola dedicata a Mondonico

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Firenze , 13 gen. (askanews) - Nasce a Vaglia, piccolo comune del Mugello, la prima scuola calcio in Italia intitolata ad Emiliano Mondonico, il tecnico scomparso nel 2018, uomo e allenatore che ha fatto dei valori umani e sportivi la prima grande leva sulla quale costruire tutta la propria carriera. Stessi valori sul quale vuol improntare il proprio lavoro anche l'Associazione Sportiva Dilettantistica Vaglia. Nata appena due anni e mezzo fa, la giovanissima polisportiva sta tracciando la sua strada, guidata dal presidente Andrea Cialdai che - insieme ai propri collaboratori ed alla dirigenza - crede fortemente in un calcio che educa, unisce, insegna, fa crescere. E' venuto naturale, dunque, prendere contatti con l'Associazione Emiliano Mondonico, fondata e presieduta da Clara Mondonico, figlia dell'ex allenatore della Fiorentina, ed avviare insieme questo progetto.

Oggi a Palazzo Strozzi Sacrati la presentazione alla quale sono intervenuti l'assessore regionale al diritto alla salute, al sociale e allo sport Stefania Saccardi, il presidente dell'ASD Vaglia Andrea Cialdai, il sindaco di Vaglia Leonardo Borchi, la figlia nonchè presidente dell'Associazione Clara Mondonico. Ospiti d'onore l'ex allenatore della Fiorentina Cesare Prandelli ed il coordinatore attività agonistica Settore Giovanile Atalanta Giancarlo Finardi,.

"Un'iniziativa che non poteva che nascere alle porte di Firenze - ha commentato Stefania Saccardi - perché il legame tra Emiliano e questa città è sempre stato molto forte e particolare. Mondonico sarà sempre ricordato non soltanto per l'affetto che lo legava alla Fiorentina, della quale era grande tifoso e che ha anche allenato riportandola dalla B alla A, ma per il suo modo di intendere il calcio e lo sport, per la sua capacità di saper insegnare ai più giovani e per la sua combattività dentro e fuori dal campo. Siamo onorati che l'Associazione abbia scelto proprio la Toscana per dar vita alla prima scuola calcio a lui intitolata".

"Fin dalla nostra fondazione - ha ricordato Cialdai - ci siamo prefissi l'obiettivo di riattivare le attività sportive giovanili e ci siamo riusciti: dagli iniziali 12 bambini oggi siamo arrivati a 26 e 3 squadre giovanili. Oggi il nostro sogno è quello di ingrandire la scuola calcio e farla crescere secondo ciò che il tecnico di Rivolta d'Adda ci ha insegnato in questi anni. Ringrazio Clara e l'Associazione Mondonico per aver abbracciato il nostro progetto sportivo che io vedo come un cantiere aperto, dove sperimentare nuove modalità di incontro tra giovani, bambini e generazioni. Il calcio deve ripartire da qui, dalle persone".