Calcio, polemica su dichiarazioni Valcke per tempistica Mondiali 2022

Il segretario generale della Fifa, Jerome Valcke. REUTERS/Sergio Moraes (Reuters)

PARIGI (Reuters) - Un annuncio del segretario generale della Fifa Jerome Valcke sul fatto che i Mondiali di calcio del 2022 in Qatar non si giocheranno d'estate ha creato oggi nuove polemiche sul torneo. Alle dichiarazioni di Valcke hanno fatto seguito quelle del vice presidente della Fifa Jim Boyce, che ha precisato che solo la commissione esecutiva della federazione può decidere quando i Mondiali saranno giocati. In un comunicato successivo, anche la Fifa ha fatto marcia indietro sulle frasi di Valcke, che in un'intervista a France Inter Radio ha detto che "le date dei Mondiali non saranno giugno o luglio. Penso che si giocherà tra il 15 novembre e il 15 gennaio al più tardi". "Se si gioca tra il 15 novembre e la fine di dicembre il tempo è il più favorevole", ha spiegato Valcke. "Si gioca ad una temperatura equivalente ad una calda primavera in Europa, ad una temperatura di 25 gradi. E' perfetto per giocare a calcio". La temperatura media estiva in Qatar varia tra i 35 e 45 gradi centigradi. Nel suo comunicato, la Fifa ha precisato che le dichiarazioni di Valcke rappresentano "il suo punto di vista", aggiungendo che le date del torneo sono oggetto di un processo di consultazioni ancora in corso che include tutti i principali partecipanti all'evento, sia la comunità internazionale del calcio che i partner commerciali. "Visto che l'evento si terrà tra otto anni, non c'è fretta e sarà preso tutto il tempo necessario per valutare gli elementi rilevanti per arrivare ad una decisione". "Di conseguenza - conclude la nota - nessuna decisione sarà presa prima dell'imminente Coppa del Mondo in Brasile come deciso dal Comitato esecutivo Fifa". Ad ottobre, la Fifa aveva rinviato una decisione sul tema, spiegando di aver avviato una serie di consultazioni per decidere il calendario e rinviando l'annuncio dopo i Mondiali in Brasile. L'annuncio a sorpresa odierno di Valcke arriva dopo oltre tre anni dall'assegnazione - non senza polemiche - del Mondiale al Qatar, avvenuta nel dicembre 2010 battendo Australia, Giappone, Corea del sud e Usa. Anche se il torneo in inverno non sarebbe una sorpresa, rappresenterebbe comunque un grosso disturbo al calendario dei vari campionati e potrebbe anche colpire altri sport. Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia