Calcio: Premier League, brasiliani potranno giocare con i club, Cbf ritira richiesta sanzioni

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Londra, 11 set. (Adnkronos) – I club della Premier League potranno schierare le loro stelle brasiliane questo fine settimana dopo che la confederazione calcistica del paese (Cbf) ha ritirato le sue richieste alla Fifa di far rispettare le regole relative alla loro mancata presenza per impegni internazionali con le relative sanzioni. Brasile e Cile, insieme a Paraguay e Messico hanno concordato di rinunciare alla regola che impedisce ai giocatori di giocare per cinque giorni se non si presentano per le gare internazionali con le Nazionali, a seguito di ampi colloqui tra la Fifa e le rispettive federazioni. I club della Premier League hanno preso la decisione collettiva di non rilasciare i giocatori se questo significava che si recassero in paesi della lista rossa poiché avrebbero dovuto poi affrontare 10 giorni di quarantena al loro ritorno.

Il manager del Manchester United Ole Gunnar Solskjaer, che non avrebbe avito Fred a disposizione, l'ha definita una "farsa" e "una situazione che fa perdere tutti: squadre nazionali, giocatori, club". Il manager del Manchester City Pep Guardiola, che avrebbe dovuto fare a meno di Gabriel Jesus e del portiere Ederson per la loro partita con il Leicester, e il tecnico del Chelsea Thomas Tuchel, che non avrebbe potuto schierare Thiago Silva contro l'Aston Villa, hanno fatto eco alle parole di Solskjaer. Guardiola ha descritto la situazione come "pazza". Tuchel ha aggiunto: "Non ha senso da qualunque parte la guardi. Ha senso per il Brasile? No. Ha senso per noi? No".

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