Calcio: pubblicitari internazionali, 'coreografia Milan per derby spot per l'Italia'

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Milano, 8 nov. – (Adnkronos) – “Il derby di Milano è stato un bellissimo spot per il mondo del calcio. Una partita, vibrante ed emozionante che è stata vista in più di 150 paesi, con quasi 60mila spettatori presenti” queste le parole dell’Ad dell'Inter Beppe Marotta, a 'Radio Anch'io Sport' su Radio Rai, parlando nel derby di Milano di ieri sera a proposito della tributo della Curva sud del Milan a medici e infermieri in prima linea nella lotta al Covid-19.

Commento al quale si allinea anche l’Iaa-International Advertising Association, la più rilevante associazione dei leader del marketing e della comunicazione presente in 56 paesi tra cui l’Italia, che conferma, anzi “Quella bellissima coreografia dei tifosi del Milan dedicata a medici, infermieri e operatori sanitari non solo ha generato un beneficio d’immagine per il Milan o più in generale per la nostra Serie A, bensì per tutto il paese Italia – spiega Stella Romagnoli direttore generale di Iaa Italy – percepito all’estero come uno tra i paesi più efficienti e virtuosi nella lotta al covid-19”.

“Il calcio è un veicolo di comunicazione enorme per portata ed eco – continua Stella Romagnoli di Iaa; – frequentemente in questo settore sono i gesti negativi che fanno il giro delle pagine di cronaca del mondo, ma in questo caso quella coreografia ha in poche ore ricordato e rafforzato quello che tecnicamente chiamiamo ‘sentiment’ sull’Italia-Paese in rapporto a questa emergenza globale ovvero, ed uso una metafora calcistica per darvene il senso, – conclude Romagnoli di Iaa Italy – ha riaffermato che nel match col Covid siamo in testa alla classifica anche e soprattutto grazie ai nostri fuoriclasse in camice bianco”.

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