Calcio, Qatar 2022: festa mondiale e prime sfide a Doha

Il conto alla rovescia ha preannunciato un evento inedito, per la prima volta in Medio Oriente, per la prima volta in inverno, ancora una volta senza l'Italia.
Dopo una preparazione durata 12 anni e costellata da controversie extra-sportive, la Coppa del Mondo in Qatar è cominciata con un'esplosione di luci nel cielo di Doha e sullo stadio Al-Bayt, costruito a forma di tenda beduina, che ha ospitato la partita inaugurale tra Qatar ed Ecuador.

I campioni del passato

"Godetevela, è una Coppa del Mondo! - commenta Wayne Rooney, che detiene il primato di gol realizzati nella Nazionale inglese - È un grande onore, qualunque sia il Paese che si rappresenta, giocare in una Coppa del Mondo. Sono sicuro che ci aspetta un grande spettacolo".

Anche Romário, campione del mondo con il Brasile nel 1994, invita tutti a godere dello spettacolo: "Bisogna soprattutto divertirsi - dice - e fare un in bocca al lupo a tutti i giocatori che partecipano perché la Coppa del Mondo è un evento unico".

Il Qatar propone dunque i suoi 28 giorni di calcio mondiale: una festa per i tifosi accorsi a Doha per rincorrere, insieme ai team del cuore, il sogno iridato.

I match

Partenza apparentemente in discesa per gli inglesi, vice campioni d'Europa, ai Mondiali in Qatar.

La Nazionale di Southgate, che già nel 2018 era arrivata in semifinale, sfida l'Iran, squadra outsider del gruppo B, che potrebbe però rappresentare un avversario ostico soprattutto all'esordio.
In primo piano la sfida tra i due attaccanti, il veterano Kane e la stella iraniana, nonché attaccante del Porto, Taremi.

Alla vigilia della partita, il capitano dell'Inghilterra ha anche dichiarato di voler indossare la fascia "One love", simbolo di inclusività in risposta alla criminalizzazione dell'omosessualità in Qatar.

Tornando alle sfide sul campo, il cartellone propone anche i match tra Stati Uniti e Galles, indicate entrambe come le candidate più accreditate per giocarsi il secondo posto nel girone alle spalle dell'Inghilterra, e Danimarca-Tunisia.

Nel gruppo Ail Senegal affronta i Paesi Bassi, tre volte finalisti.

La squadra senegalese sarà priva del suo miglior giocatore, Sadio Mane, che ha giocato un ruolo fondamentale nella vittoria della Coppa d'Africa all'inizio dell'anno.

Al suo posto, il manager Aliou Cissé si affiderà a Ismaila Sarr come principale minaccia d'attacco.

I Paesi Bassi tornano dopo la sconfitta in Russia di 4 anni fa, e sono probabilmente la squadra più prestigiosa a non aver mai sollevato il trofeo della Coppa del Mondo.

Questi due team sono i favoriti per l'accesso alle fasi a eliminazione diretta. Questa partita, in particolare, potrebbe decidere chi vincerà il gruppo A.