Calcio: Rabiot, 'Juve da scudetto con Chiesa e Pogba'

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Parigi, 16 nov. – (Adnkronos) – "Vista la rosa, non ho mai avuto dubbi sulla possibilità di lottare per il titolo". Adrien Rabiot non si nasconde e rilancia le ambizioni della Juventus, protagonista di sei vittorie consecutive e di una rimonta che l'ha portata al terzo posto prima della sosta. "L’inizio non è stato facile per via degli infortuni, ma avevamo l’obiettivo di tornare sul podio prima del Mondiale, così da sfidare a gennaio il Napoli che ha fatto una prima parte di stagione incredibile – dice il francese in un'intervista alla Gazzetta dello Sport -. Anche loro perderanno qualche punto per strada, sta a noi approfittarne: dieci punti possono sembrano tanti, ma la stagione è lunga. Il ritorno di Chiesa e Pogba ci aiuterà, così come il contributo dei giovani come Fagioli, Miretti, Soulé e Iling. Insieme possiamo puntare allo scudetto. Fermarsi adesso è quasi un peccato visto che si era innescato un cambio di mentalità. Ai giovani consiglio di ascoltare Allegri perché è un grande allenatore e molto pedagogico con loro e sono tutti migliorati in questo mese. La direzione è quella giusta. L'uscita dalla Champions è stata una delusione, ma adesso voglio vincere l'Europa League. Potrà essere anche utile come slancio per lo scudetto".

Il contratto del centrocampista scadrà a giugno, dopo essere stato a un passo dalla cessione la scorsa estate: "È vero, ci sono stati contatti in Premier, ma alla fine è stata forse una fortuna che sia rimasto, forse la miglior decisione – aggiunge il giocatore bianconero -. La Premier rimane il campionato più seguito, ma al futuro non ci penso. Io e il club avremo tempo per soppesare ogni possibilità".

Ora Rabiot è focalizzato solo sul Mondiale: "Penso di essere al meglio fisicamente e mentalmente – spiega -. Giocare la Coppa del Mondo è un sogno che non si era realizzato quattro anni fa in Russia, adesso invece me lo sto godendo a pieno, ripensando anche ai ricordi più intensi di quando ero bambino: il Mondiale del 2006, il tifo ad ogni partita, peccato solamente per la finale persa ai rigori contro l’Italia. Confermarsi per la Francia non è impossibile, ma sarà complicato perché da campioni in carica tutti vorranno batterci. Dispiace non ci sia l'Italia, sarebbe stato un Mondiale più bello. Le favorite? L'Argentina, non solo perché sarà l'ultimo di Messi, e poi occhio all'Olanda. Sarà una bella sfida collettiva, ma vogliamo scrivere la storia".