Calcio: Scalvini, 'felice del mio percorso con la Nazionale'

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Castel di Sangro, 20 set. -(Adnkronos) – Prosegue a Castel di Sangro la marcia di avvicinamento della Nazionale Under 21 alle prime due amichevoli della stagione: quella di giovedì 22 alle ore 17.30 allo stadio “Adriatico-Giovanni Cornacchia” contro l’Inghilterra (diretta Rai2) e quella di lunedì 26 alle 15.30 al “Teofilo Patini” di Castel di Sangro contro il Giappone (diretta RaiSport). Ha lasciato il ritiro della Nazionale Under 21 il centrocampista Salvatore Esposito (Spal), che si è aggregato alla Nazionale A dopo la chiamata del Ct Mancini. In mattinata, la squadra è scesa in campo agli ordini del tecnico Paolo Nicolato: hanno lavorato a parte Nicolò Rovella, Nicolò Cambiaghi e Pietro Pellegri.

Era regolarmente in campo, invece, Giorgio Scalvini, che sta vivendo un 2022 straordinario: ad aprile il primo gol in Serie A, a giugno l'esordio con la Nazionale maggiore (contro la Germania), domenica scorsa un altro gol importante con il suo club, l'Atalanta, decisivo per la vittoria sul campo della Roma. Scalvini, che compirà 19 anni il prossimo 11 dicembre, nasce difensore ma è stato schierato anche da centrocampista: "Mi trovo bene in entrambe le posizioni, in base a dove il mister mi schiererà cercherò di fare del mio meglio – racconta in conferenza stampa -. Mi sento più difensore perché è il ruolo che ho fatto per più tempo, ma se c'è bisogno di giocare a centrocampo lo faccio. In Nazionale maggiore, Mancini mi ha fatto esordire a centrocampo, mi ha chiesto se me la sentivo ed è andata bene".

Scalvini, cresciuto con il mito di Thiago Silva e che prende ispirazione da un altro prodotto del settore giovanile dell'Atalanta, Alessandro Bastoni, poco più che maggiorenne ha già collezionato 22 presenze in Serie A. "Sono contento di aver avuto le mie opportunità – spiega -. E sono contento anche nel vedere molti giovani che stanno avendo spazio in squadre di Serie A e di Serie B. Si è parlato molto del limitato utilizzo dei giovani italiani, ma io credo che ci siano anche tante dimostrazioni di ragazzi che stanno facendo esperienza, nei club e in Nazionale. Mancini ci ha accolti molto bene nel gruppo, spiegando a noi giovani che non avrebbe fatto differenze di età. Dal punto di vista tecnico e tattico possiamo essere quelli del futuro ma anche del presente, e questo per noi è molto importante".