Calcio: Sticchi Damiani, 'Lecce pretende rispetto, due rigori evidenti non concessi'

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Lecce, 11 set. (Adnkronos) – "Il Lecce ha strameritato di vincere una partita dove ci sono stati due episodi con altrettanti falli di mano lampanti. L’arbitro non ha richiesto il Var. Noi imponiamo ai nostri tesserati massimo rispetto delle regole e sanzioniamo chi non si rispetta bene. Veniamo già da una retrocessione decretata dal Var e vogliamo chiarire sin da subito le cose. Pretendiamo rispetto, oggi lo spettacolo non esce bene. Al tifoso non sappiamo che spiegazioni dare”. Sono le dure parole del presidente del Lecce Saverio Sticchi Damiani a Dazn dopo il pareggio con il Monza.

“Sul primo episodio Molina cerca il pallone con il braccio -ha dichiarato Sticchi Damiani-. Sul secondo episodio c’è stato un contrasto tra Colombo e Pablo Marì. Lo spagnolo allarga il braccio e tocca il pallone diretto in area. Per noi è un danno grave dopo una partita stradominata. Non si può non vincere per questi due episodi, il secondo ancor più inspiegabile. Sono imbarazzato davanti alla mia tifoseria. Io cerco di giustificare l’operato di chi agisce ma oggi sono imbarazzo, se giustificassi prenderei in giro i miei tifosi. Ho voluto tenere i giocatori in disparte per evitare danni ulteriori”, ha aggiunto il presidente dei salentini fiducioso per la stagione. "Sono contento della prestazione della squadra, abbiamo intrapreso un percorso dove possiamo dire la nostra. Il nostro ambiente non ci fa mai mancare l’appoggio, ma mai come oggi sono convinto sulla mia squadra. Potevamo vincere largamente”.