Calcio: Thuram, 'sul razzismo i giocatori bianchi possono fare tanto, non devono stare zitti'

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Trento, 7 ott. – (Adnkronos) – "I giocatori bianchi e gli allenatori bianchi possono fare tanto, se non fai niente vuol dire che accetti uno stato di cose. I giocatori devono dire: sì c’è razzismo in Italia. E lo dici perché ami l’Italia e vuoi cambiare le cose. Se tu hai un problema, io ti devo aiutare, non è che ti devo chiedere prima da dove vieni e che colore della pelle hai". Lo dice l'ex difensore di Parma e Juventus Lilian Thuram in merito al tema del razzismo nel calcio. "Quando gridi che Koulibaly è una scimmia tu fai violenza, colpisci non solo lui ma tanta gente -sottolinea il campione del mondo 1998 con la nazionale francese sul palco del 'Festival dello sport' di Trento-. Una persona deve aiutare un’altra persona perché abbia gli stessi diritti. Per uscire dal razzismo tu non devi pensare come un francese, un italiano, un nero, un bianco, un senegalese, ma come un essere umano”.

“Il razzismo è una trappola, un’ideologia politica che va avanti perché c’è gente che ci guadagna -prosegue Thuram-. Il razzismo è arroganza, è pensare di avere sempre ragione, è non volere ascoltare gli altri. Bisogna uscire da questa arroganza per diventare esseri umani. Per sconfiggerlo bisogna abbattere i pregiudizi. Pregiudizi che nascono quando cresci".

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