Calcio: Totti, Roma ora non competitiva e per vincere servono i big

Riscone, 9 lug. - (Adnkronos) - ''Non voglio un altro anno di transizione. Per vincere, servono i grandi nomi. In questo momento, non siamo competitivi con Juve, Milan e Inter. Zeman fa divertire i giocatori e i tifosi, abbiamo buone prospettive. L'allenatore e' importante fino ad un certo punto, in campo vanno i calciatori''. Francesco Totti scuote il ritiro della Roma. Il capitano giallorosso, da Riscone, invia chiari messaggi: per competere, serve una rosa di livello assoluto. L'arrivo di Zdenek Zeman sulla panchina non basta, da solo, a colmare il gap. ''In questo momento non siamo competitivi con Juve, Milan e Inter. Siamo un po' al di sotto, spero che da qui ad agosto si facciano acquisti per aiutarci a star con le big'', dice nella sua prima conferenza stagionale. ''Spero che questo non sia un anno di transizione, non so se la piazza ha voglia di aspettare un altro anno. Noi scendiamo in campo per vincere, non mi va bene se questo e' un altro anno di transizione. Non va bene a me, alla squadra e alla societa''', ribadisce. Il direttore sportivo Walter Sabatini ieri ha escluso grandi colpi: ''Non si sa mai, la speranza e' l'ultima a morire. Non faccio nessun nome. Sono sempre i soliti, ma non si possono prendere. Con i grandi nomi si vince, la realta' e' quella'', dice Totti. ''Io -chiarisce- non voglio andare contro la societa'. Lo scorso anno e' arrivato un nuovo allenatore, ora c'e' un nuovo tecnico... Se si cambia sempre, io invecchio e finisco di giocare... Io voglio vincere prima che mi scada il contratto, se poi me lo vogliono prolungare...'', spiega ancora.

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