Calcio: Udinese cala poker con la Roma, giallorossi travolti e agganciati al 3° posto

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Udine, 4 set. – (Adnkronos) – L'Udinese cala il poker in casa contro la Roma e l'aggancia al terzo posto in classifica dopo 5 giornate. Alla Dacia Arena i friulani travolgono i capitolini grazie alle reti di Udogie al 5', Samardzic al 56', Pereyra al 75' e Lovric all'82'. Primo ko stagionale per i giallorossi che perdono la vetta della classifica, guidata ora da Milan e Napoli a quota 11, seguiti a un punto dai capitolini, dai bianconeri e dall'Atalanta che domani a Monza avrà l'occasione di balzare solitaria in vetta.

Eppure il primo squillo della partita lo regalano gli ospiti con una serpentina di Dybala a un soffio dal gol dopo una manciata di secondi dal fischio d'inizio. Poco dopo però passano i padroni di casa con l’involontaria collaborazione di Karsdorp nelle vesti di uomo assist per il solito Udogie che indossa le vesti del bomber, si butta in scivolata sul pallone e anticipa Rui Patricio per fare 1-0. Per tutta la prima frazione di gioco la risposta offensiva della Roma è sterile, discontinua e in gran parte affidata all’estro di Dybala, non a caso l’unico ad impegnare Silvestri.

La squadra di Sottil invece è reattiva, fresca di gamba e aggressiva al punto giusto nel pressing, riuscendo ad offuscare le trame giallorosse e a proporsi con costanza in avanti grazie agli spunti dei vari Deulofeu, Success e Pereyra.

Mourinho non aspetta e cambia subito in avvio di ripresa, inserendo Belotti a fianco di Abraham e Celik al posto di un Karsdorp intontito dall’errore. Il copione però non cambia, ed è ancora l’Udinese a proporsi in avanti trovando la strada spalancata da un altro errore individuale. Stavolta lo commette Rui Patricio, sorpreso dal mancino da fuori di Samardzic al 56', un tiro che vale il 2-0 per la squadra di Sottil. Tempo cinque minuti e ci sarebbe l’occasione per rientrare in partita, ma il legno ferma la corsa del colpo di testa di Mancini. Il match per i ragazzi di Mourinho finisce praticamente qui.

A un quarto d’ora dal novantesimo arriva il terzo gol di Pereyra, grazie ad un mancino beffardo, imitato dieci minuti più tardi da Lovric al termine di una ripartenza che evidenzia i limiti giallorossi e che certifica la pessima prova di Rui Patricio, ancora una volta incerto. La Roma cala a picco e conosce l’amarezza della prima sconfitta stagionale.