**Calcio: Uefa dice si a boicottaggio social, Ceferin 'abusi inaccettabili, cultura odio pericolosa'**

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Roma, 29 apr. (Adnkronos) – La Uefa ha annunciato che si unirà a un nutrito numero di stakeholder del calcio inglese, tra cui la Federcalcio e la Premier League, prendendo parte al loro boicottaggio sui social media. La Uefa rimarrà in silenzio su tutte le sue piattaforme questo fine settimana, a partire dalle 15:00 di venerdì. Lo scopo del boicottaggio online è mostrare solidarietà nella lotta contro gli abusi online e durerà fino alle 23:59 di lunedì 3 maggio.

Il presidente dell'Uefa Aleksander Ceferin ha dato il suo inequivocabile sostegno all'iniziativa, affermando che è necessario agire per fermare la diffusione di odio e abuso online nei confronti dei calciatori e di coloro che sono coinvolti nel gioco. “Ci sono stati abusi sia in campo che sui social. Questo è inaccettabile e deve essere fermato, con l'aiuto delle autorità pubbliche e legislative e dei giganti dei social media. Permettere a una cultura dell'odio di crescere impunemente è pericoloso, molto pericoloso, non solo per il calcio, ma per la società nel suo insieme".

“Questo è il motivo per cui sosteniamo questa iniziativa. È tempo che il calcio prenda una posizione e sono rimasto colpito dalla solidarietà mostrata dai giocatori, dai club e dagli stakeholder. Esorto tutti – giocatori, club e federazioni nazionali – a presentare reclami formali ogni volta che giocatori, allenatori, arbitri o funzionari sono vittime di tweet o messaggi inaccettabili. Ne abbiamo abbastanza di questi codardi che si nascondono dietro il loro anonimato per vomitare le loro ideologie nocive", ha aggiunto Ceferin.