Calcio: Zaccheroni, 'Juve non ha trovato quadra, per lotta al titolo ormai è dura'

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Roma, 22 mar. (Adnkronos) – "L'impressione è che la Juve in generale non abbia ancora trovato la quadra. Non siamo abituati a vedere una Juve così, ma quando si cambia allenatore bisogna metterlo in preventivo. La squadra sta facendo molta fatica. La formazione, per vari motivi, cambia spesso, non gioca mai la stessa, e fa fatica a prendere il ritmo, fa fatica a verticalizzare e soprattutto diversi giocatori sotto il loro standard medio. Poi quando non vengono i risultati aumenta la tensione e salgono i giocatori infortunati. L'Inter è lontana e per lo scudetto la vedo molto dura". L'ex tecnico della Juventus, Alberto Zaccheroni, analizza così all'Adnkronos il momento della squadra di Pirlo dopo il ko con il Benevento e il distacco aumentato dalla vetta della classifica con l'Inter a dieci punti. "La Juve in avanti ha un solo giocatore che fa gol, Cr7 e non basta. Morata sembra la spalla ideale per Ronaldo ma non ha fatto tanti gol, come Kulusevski. E' vero che non hanno avuto Dybala, che è un giocatore di straordinaria qualità, ma anche lui ha molti alti e bassi"

"Ci sono tante variabili quest'anno: il covid, l'assenza di pubblico, l'interpretazione delle partite di diverse squadre che vanno al duello e giocano sull'anticipo e non siamo abituati, l'iniziare da dietro proposto da alcune squadre. Noi apportavamo una modifica ogni 15-20 anni, eravamo molto conservatori, mentre adesso stiamo modificando molto il nostro atteggiamento. Se poi ci andiamo ad aggiungere le 5 sostituzioni, oggi le gare non terminano mai, neanche 3-0, non sei mai tranquillo, le gare possono essere totalmente stravolte -ha aggiunto Zaccheroni-. E poi un'altra novità è che non esiste più lo 0-0, che era il risultato più frequente nel nostro campionato. Quindi sembra siano passati 30 anni. Per avere così tante variazioni nel nostro calcio non è bastato un secolo. Noi siamo stati i più conservatori perché vincevamo eravamo i migliori sul piano tattico e lo abbiamo dimostrato nel mondo perché tutti gli italiani che sono andati all'estero hanno vinto dal 2010 in poi".