Il Milan stoppa le voci su Donnarumma: "È un patrimonio, non è tempo di mercato"

Gianluigi Donnarumma, che avrebbe raggiunto le 100 presenze col Milan, non sfiderà l'Inter in Coppa Italia: "Contrattura all'adduttore".

In un periodo di grossa difficoltà per il Milan, lontano al momento dagli obiettivi fissati a inizio stagione, è tornata a farsi caldissima la situazione relativa al futuro di Gianluigi Donnarumma. Il portiere, dopo un lungo tira e molla fra la società di Via Aldo Rossi e il suo agente Mino Raiola, ha firmato lo scorso luglio il prolungamento del suo contratto fino al 2021, ma, a sorpresa si è scoperto ora che nell'accordo non è presente alcuna clausola rescissoria, come si era inizialmente ipotizzato.

Come rivelato inoltre da 'Il Corriere della Sera', inoltre, lo staff che cura gli interessi del giocatore, nei mesi scorsi avrebbe fatto pervenire al Milan una serie di lettere in cui sosteneva che l'accordo non sarebbe stato valido perché la firma sarebbe arrivata dietro pressioni psicologiche. A queste lettere il club rossonero ha sempre replicato, ma negli ultimi giorni è arrivata la nuova e forte controreplica di Raiola, ad invocare l'annullamento del contratto per 'vizio nel consenso'.

Per il Milan nulla di tutto ciò, ma dopo il gelo iniziale fra le parti, nelle ultime ore sembrano arrivare segnali di riappacificazione per scongiurare il ricorso o al Collegio arbitrale della Lega di A, o al Tribunale del Lavoro di Milano.

Alla fine infatti, una partenza del portiere a gennaio alle cifre richieste dal Milan, in assenza appunto di una clausola rescissoria, potrebbe far comodo a tutti e scongiurerebbe un lungo iter legale. A Donnarumma e al suo staff, che da tempo sembrano pensare a un futuro lontano dall'Italia, e allo stesso Milan, che con la cessione dell'estremo difensore eviterebbe di avere in rosa un giocatore scontento e potrebbe risanare almeno in parte i suoi conti.

Ma dove potrebbe andare Donnarumma, se, come sembra, lascerà il Milan a gennaio? Su di lui, secondo quanto riporta 'Il Corriere della Sera', sono molto forti due big europee: il PSG in prima battuta (ma i francesi seguono anche Oblak dell'Atletico Madrid) e il Real Madrid, che intende innalzare il proprio potenziale fra i pali. Proprio al grande interesse delle due società sembrano doversi collegare le ultime mosse di Raiola.

Per il bene di Donnarumma e del Milan stesso una partenza a gennaio per una cifra attorno ai 40 milioni di euro (importo che avrebbe avuto la clausola senza ritorno in Champions) appare al momento l'ipotesi più probabile.

Attravero il proprio sito ufficiale, però, il club rossonero ha voluto fermare le indiscrezioni esprimendo la propria posizione con chiarezza: "Gigio è un patrimonio del Club, sia sportivo (è reduce da ottime parate contro Torino e Bologna) che economico. - ha fatto sapere il Milan - Tutto questo è valorizzato da un contratto fino al 2021 e rafforzato da un dialogo sempre aperto e positivo fra il giocatore e il suo allenatore, fra il giocatore e il direttore sportivo rossonero Mirabelli".

"Stabilito questo - conclude la società rossonera - come ha già avuto modo di affermare proprio Rino Gattuso ieri, il Milan è concentrato adesso solo sul campo. È lì che la squadra rossonera deve continuare a lavorare per tornare grande. Non è questo il tempo del mercato, ma solo ed esclusivamente del campo". Il rebus Donnarumma, insomma, continua.

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