Calciomercato Milan, tesoretto per il bomber: via Bacca, Kalinic e Andrè Silva

1 / 2

Calciomercato Milan, tesoretto per il bomber: via Bacca, Kalinic e Andrè Silva

Il Milan vuole un bomber (Morata e Mandzukic tra gli altri) e pensa alla cessione di tre giocatori in questo ruolo. Cutrone destinato a rimanere.

Il successo sulla Fiorentina ha permesso al Milan di blindare il sesto posto e la conseguente qualificazione alla fase a gironi di Europa League, obiettivo minimo e indispensabile per evitare le fatiche estive dei tre turni preliminari che sarebbero arrivati con la settima piazza.

Archiviato il campionato, la società rossonera può pensare soltanto al mercato che dovrà consegnare a Gattuso una rosa rinforzata, soprattutto in attacco: questo è il reparto più delicato e in cui ci saranno i maggiori cambiamenti, come dichiarato anche dal ds Massimiliano Mirabelli : " Cerchiamo un attaccante esterno e un grande centravanti ".

E questa grande punta arriverebbe proprio grazie alle cessioni degli attuali attaccanti rossoneri, ad eccezione del solo Cutrone che rimarrà anche il prossimo anno: Bacca , Kalinic e André Silva sono destinati a dire addio, con il colombiano che dovrebbe tornare dal prestito al Villarreal per poi partire nuovamente, stavolta a titolo definitivo.

Un tesoretto che permetterebbe di pensare ad un interprete di livello: oltre alla suggestione Immobile , come riportato da 'Il Corriere dello Sport' in lizza sarebbero anche Mandzukic , Morata e Belotti (oltre a Falcao che però chiede un ingaggio troppo elevato), mentre per il ruolo di esterno d'attacco avrebbe preso quota il profilo di Callejon .

Ci sarà un innesto di livello anche in mezzo al campo: oltre a Fellaini , secondo 'La Gazzetta dello Sport' fari puntati anche su Badelj che dal prossimo 1° luglio sarà un giocatore svincolato, a meno che non decida di rinnovare con la Fiorentina, ipotesi al momento lontana. Il croato sarebbe molto più fattibile rispetto a Veretout , considerato incedibile dai viola.

Il tutto però rischia di essere condizionato dalla sentenza che l'UEFA emetterà tra oggi e domani, quando il Milan conoscerà il suo destino in merito al FPF che potrebbe parzialmente mettere il bastone fra le ruote ai rossoneri.